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giovedì 8 ottobre 2020

Recensione Midnight Sun

 


Buongiorno meraviglie 
Ho finito di leggere Midnight sun e ve ne parlo subito. Ringrazio fazi per questa collaborazione e soprattutto Cristina per la gentilezza.


Titolo: Midnight Sun
Autore: Stephenie Meyer
 In commercio dal: 24 settembre 2020 Editore: Fazi
Collana: Lainya


Trama


Dopo un'attesa lunga 10 anni Midnight Sun è finalmente arrivato! Stephenie Meyer fa un trionfante ritorno nel mondo di Twilight con questo attesissimo romanzo, in cui la storia d'amore tra Bella e Edward viene raccontata attraverso gli occhi del vampiro.

«I vampiri sono tornati. A 15 anni da "Twilight", esce "Midnight Sun", quinto atteso tassello della serie: la love story vissuta dalla prospettiva del vampiro» – Severino Colombo

Vedevo benissimo quanto sarebbe stato facile innamorarsi di lei. Esattamente come cadere: senza sforzo. Impedirmi di amarla era l'opposto, era arrampicarmi su uno strapiombo, una mano dopo l'altra, un'impresa estenuante, come se possedessi soltanto le forze limitate di un umano.

Quando Edward Cullen e Bella Swan si sono incontrati in Twilight, una storia d'amore destinata a diventare iconica ha avuto inizio. Ma finora questa storia è stata raccontata soltanto dal punto di vista di Bella. Finalmente, i lettori possono conoscere la versione di Edward in quest'attesissimo nuovo romanzo, Midnight Sun. Vissuta nei panni del bellissimo vampiro, questa storia assume una veste tutta nuova, decisamente più cupa. L'incontro con Bella è la cosa più spaventosa e più intrigante che gli sia mai successa nella sua lunga vita da vampiro. Mentre apprendiamo nuovi, affascinanti dettagli sul suo passato, capiamo perché questa sia la sfida più difficile della sua esistenza. Come può seguire il suo cuore, se ciò significa mettere Bella in pericolo? Con Midnight Sun Stephenie Meyer ci fa tornare in quel mondo che ha incantato milioni di lettori e ci regala un epico romanzo sui piaceri e sulle devastanti conseguenze dell'amore immortale.



Recensione 



Ho visto recensioni contrastanti su questo libro, alcuni non vedono l'utilità di un libro che ripercorre Twilight dalla visione di Edward invece che di Bella, forse se il libro fosse stato pubblicato subito dopo la saga come era previsto nemmeno io l'avrei trovato interessante ma ora dopo 10 anni avevo veramente tanta voglia di ripercorrere questa stupenda storia d'amore.
Ho letto 200 pagine senza riuscire a smettere. Indiscutibilmente la scrittura è talmente scorrevole e intrigante da riportarmi indietro nel tempo.
Non posso dirvi che ci sono tantissime cose nuove. È semplicemente un punto di vista diverso. Ci sono tutti i pensieri nascosti degli abitanti di Forks tranne naturalmente quelli di Bella.
 Io forse per nostalgia preferisco Twilight. Preferisco la storia originale narrata da Bella ma mi è piaciuto comunque anche questa versione perché si comprende meglio la famiglia Cullen.  
Entriamo nella vita famigliare e nei conflitti tra i fratelli vampiri che in twilight non erano stati approfonditi. Ci sono ricordi inediti degli anni in cui Edward viveva da solo e cacciava gli umani, naturalmente solo i cattivi. Ricordi del periodo successivo alla trasformazione. Troviamo alcuni personaggi che abbiamo conosciuto in Breaking dawn.
Forse le elucubrazioni mentali di Edward a lungo andare diventano un po' noiose. Il libro è molto più grosso del primo e quindi anche più farcito, in qualche modo la sua visione da "Stolker " mi ha leggermente infastidito.  Si perché mentre dal punto di vista di Bella l'atteggiamento di Edward sembra solo romantico, in questo libro si percepisce una possessivita esagerata. Anche i sentimenti sono poco presenti, sostituiti da una descrizione asettica. Non si capisce bene come sia scaturito in Edward questo amore, sembra nato dal nulla, molto superficiale. Diciamo che non mi ha emozionato e fatto venire la pelle d'oca come invece succedeva sempre in Twilight.  
Nonostante questo la lettura mi è piaciuta e sono felice di averlo letto. 

Quindi consiglio questo libro a chi ha letto la saga di twilight perché potrà gustare qualcosa di nuovo e a chi ha nostalgia di tornare per un po' a Forks.
🧡🧡🧡

venerdì 22 maggio 2020

You serie tv




Se amate il mistero, il romanticismo e i libri allora questa è la storia giusta per voi:  You, la serie tv che sta spopolando su Netflix, tratta dal romanzo di Caroline Kepnes, inizia in una libreria dell'East Village di New York. La giovane e provocante Beck (interpretata da Elizabeth Lail) è un'aspirante scrittrice e quando un giorno entra nella libreria di Joe (Penn Badgley) il ragazzo ne rimane istantaneamente e fatalmente colpito. Cosa sareste disposti a fare per amore?

Trama
Quando Joe incontra Beck, non ha nessun dubbio: qualsiasi cosa. Usando Internet e i social network come strumenti per raccogliere i dettagli più intimi e avvicinarsi al mondo della ragazza (volenti o nolenti i nostri profili social dicono molto di noi e delle nostre vite), Joe scopre dove abita Beck, si apposta sotto la sua finestra per spiarla, inizia a frequentare i locali nei quali la ragazza si incontra con le amiche, si fa trovare al posto giusto al momento giusto salvandole la vita. Ben presto Beck non può più resistere all'attrazione per un ragazzo che sembra fatto apposta per lei. Joe si trasforma così da stalker a fidanzato.

Dove si annida il punto di non ritorno che trasforma l'amore in ossessione?
Nella storia d'amore fatale di Joe e di Beck c'è però qualcosa che sfugge ad entrambi. Qualcosa di Joe che Beck non ha del tutto realizzato e qualcosa di nascosto dietro l'apparente meravigliosa facciata di Beck.
Silenziosamente e strategicamente, Joe fa di tutto pur di entrare nella sua vita, eliminando qualsiasi ostacolo - e persona - gli sbarri la strada dal suo cammino verso il cuore della donna dei suoi sogni, anche se ciò significherà uccidere...
Fonte mondadori

Autrice del libro
 Caroline Kepnes è nata a Cape Cod, ha pubblicato diversi racconti e si è occupata di cultura pop per Entertainment Weekly, Tiger Beat e Yahoo. È autrice di diversi show televisivi tra cui 7th Heaven eThe Secret Life of the American Teenager.  Come regista ha vinto numerosi premi con il cortometraggio Miles Away. Vive a Los Angeles





Opinione personale

Eccessivi ma irresistibili, perversi ma divertenti. Questa serie tv è talmente squilibrata da essere irresistibile. È sapete perché? Perché è divertente. Se si inizia a guardarla si devono mettere da parte i giudizi e rilassarsi davanti alla tv. 
Il protagonista  precedentemente noto come Dan di gossip girl (in cui alla fine dell'ultima stagione si scopre essere  proprio l'artefice di ricatti, stolkeraggio, in pratica you sembra partire da dove gossip girl si è  interrotto) forse è  anche il motivo per cui ho iniziato questa serie.  La prima stagione mi è piaciuta molto e non riuscivo a provare antipatia per Joe, in alcuni momenti lo capivo, mi faceva ridere, tifavo più per lui che per Beck. Questo non perché io provi simpatia per gli stolker ma solo perché anche le vittime erano pessime persone. O forse neanche per questo, semplicemente come quando si legge un libro non si giudica il personaggio ma ci si gode la storia. 
Ho apprezzato anche la seconda stagione in cui Greg Berlanti e Sera Gamble hanno dato il meglio di se. Si perchè anche questa volta un insieme d’insensatezze, pessima recitazione, comportamenti disdicevoli ha fatto il botto. La serie riprende a raccontare immediatamente dopo la fine della prima stagione, quando Joe (Penn Badgley) viene sorpreso dalla sua ex fidanzata presumibilmente morta, Candace (Ambyr Childers), la quale gli fa capire di voler chiarire il loro rapporto. Joe teme le ripercussioni per quello che è stato a tutti gli effetti un tentato omicidio (che si unisce alla lista lunghissima di crimini violenti effettivamente compiuti) e scappa nel luogo che odia di più sulla faccia della terra: Los Angeles. È qui che Joe proverà a cambiare. Si perché lui vuole essere migliore ma non per se stesso, bensì per la sua nuova infatuazione.
Ma ben presto scopre di non essere in grado di controllare ciò che sta per accadere.



Credo che leggerò anche i libri perché ne ho sentito parlare molto bene.
Voto⭐⭐⭐⭐⭐


Voi avete visto questa serie? Aspetto i vostri commenti💖

lunedì 18 maggio 2020

Skam serie tv





Skam è una webserie drammatica norvegese per ragazzi basata sulla vita quotidiana degli adolescenti della Hartvig Nissen School, un liceo nel ricco quartiere di Frogner, nell'estremità occidentale di Oslo. Skam segue, in ogni stagione, le vicende di un nuovo personaggio Skam ha debuttato senza alcuna promozione dovuto al desiderio della produzione della rete affinché gli adolescenti lo trovassero da soli e diffondere le notizie senza che la generazione precedente si accorgesse della serie. Gli attori sono stati protetti dai media, senza interviste di lancio. Tuttavia, lo show ha superato i record di visualizzazioni. A partire dalla terza stagione, lo show è diventato virale, attirando fan internazionali sui social media, dove i fan hanno pubblicato traduzioni per aiutare a capire. Lo show è stato un trend a livello mondiale in diverse occasioni, le location sono state visitate dai fan e gli attori hanno ricevuto attenzioni da tutto il mondo. Skam ha ricevuto il plauso della critica e un riconoscimento significativo per il ritratto fatto sull'abuso sessuale nella seconda stagione e sull'omosessualità nella terza. La quarta stagione è stata elogiata in Norvegia per aver parlato della religione, ma ha ricevuto un feedback scarso dai telespettatori internazionali per un finale «brusco», trame oscurate e spiegazioni scialbe sull'islamofobia. 
Fonte: Wikipedia 

  • Conoscete questa serie tv? Sapete quanti remake sono stati fatti?

Remake

Skam Italia
Skam Austin
Skam France
DruckSkam 
Skam España


Le versioni internazionali di Skam replicano e riadattano fedelmente le trame e i personaggi della serie originali: perché ripetere la stessa storia sette volte? E soprattutto, perché ci sono fan disposti a guardare tutte e sette le versioni pur sapendo già cosa succederà? La risposta sta nella qualità fondamentale di Skam, che è poi quello che rende Skam Italia così importante:  la cultura diversa e unica di ogni versione.  Nonostante le trame e i personaggi si ripetano, infatti, ogni versione di Skam è ambientata in un contesto distinto, che influenza e completa ogni storia. Nel caso di Skam Italia, si tratta del liceo classico J.F. Kennedy di Roma
Ludovico Bessegato, creatore e regista di Skam Italia, fa suo l'insegnamento di Julie Andem e capisce che per poter parlare agli adolescenti bisogna parlare la loro lingua.


  • Opinione personale

 "nei paesi davvero innovativi, il latino e il greco non si studiano". È un capolavoro di frustrazione adolescenziale, un misto di rabbia, senso di superiorità e voglia di ribellione maldirezionata. E così mentre il prossimo Zuckerberg cambierà il mondo a vent'anni senza nemmeno aver finito l'università, noi continuiamo a studiare, a spendere i soldi dei nostri genitori, facendo cose senza senso. Cerchiamo di rimanere sempre in giro, ci agitiamo, sudiamo, perché finché ci muoviamo abbiamo l'illusione di non stare fermi. Ma in realtà non stiamo andando avanti, stiamo andando indietro. Siamo convinti di saltare verso il cielo, e non ci accorgiamo che, in mezzo, c'è il soffitto"
Questa è l'apertura di skam italia. Un monologo di Eva una delle protagoniste di questa serie tv di successo. Io ho iniziato a guardare questa serie dopo averne sentito parlare tantissimo l'anno scorso e in 2 settimane ho visto tutte e tre le stagioni.  La mia preferita è la terza stagione con la storia di Edoardo e Eleonora. La mia coppia del cuore. Una coppia di attori bravissimi, anche se devo dire che tutti i giovani attori di questa serie sono eccezionali. 
Per curiosità ho deciso di guardare anche skam Norvegia e anche se la storia è uguale io continuo a preferire la nostra versione italiana. 
Ieri ho finito di guardare la quarta stagione appena uscita su netflix e timvision.  I nuovi 10 episodi sono incentrati sul personaggio di Sana, interpretato dall’attrice Beatrice Bruschi. Questa stagione ha per protagonista Sana, una ragazza italiana di seconda generazione musulmana praticante.
Trama: 
 L’equilibrio costruito nel tempo tra i suoi valori e quelli della società italiana, della quale si sente orgogliosamente parte, rischia di vacillare per un incontro inaspettato: quello con un amico del fratello con il quale nasce un’intesa improvvisa.”
Devo dire che mi è piaciuta moltissimo anche questa stagione, ho pianto in alcune parti  e riuscivo a percepire il dolore di Sana. Mi sono sentita connessa con questa giovane ragazza e ho condiviso i suoi problemi. Problemi ai quali spesso non prestiamo attenzione. Il carattere di questa protagonista è forte e spesso scontroso e mi rivedo molto in lei. La difficoltà di conciliare l'amore e la religione, l'invidia di vedere gli altri fare cose che ha lei sono vietate, gli amici che pur volendole bene non riescono a comprenderla.  Questa volta si parla molto di integrazione, razzismo, religione. Temi ai quali tutti dobbiamo prestare attenzione e che sono parte integrante della nostra quotidianità. Io la promuovo a pieni voti.
Il mio voto ⭐⭐⭐⭐⭐



Avete visto questa serie tv? Quale stagione è la vostra preferita? Siete riusciti a guardare anche la quarta? La vostra coppia del cuore?

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