🌹 La regina di spine
Di Sasha Peyton Smith
🌹 Genere: Romantasy · Fantasy · Romance · Young Adult
👑 Serie: The Rose Bargain, vol. 2 — dilogia
📖 Editore: Mondadori
📄 Pagine: circa 350
Trama
Dopo aver conquistato la mano di Bram, il re delle fate, Ivy è ora la regina d'Inghilterra. Ma l'ascesa al trono del marito ha scatenato il popolo fatato che, dopo centinaia di anni di lontananza dal mondo degli umani, ora cerca di recuperare il tempo perduto con festeggiamenti crudeli che travolgono l'intero Paese.
Per sopravvivere, Ivy recita la parte della moglie dolce e devota, ma dietro il suo sorriso non fa che pensare a un modo per esiliare il marito, salvare la sorella Lydia e ricongiungersi con l'amore della sua vita, Emmett.
Entrambi sono intrappolati nell'Altro Mondo, l'oscura e affascinante dimora delle fate, dove i giochi di corte sono più letali che mai. La prova più mortale di tutte, però, attende proprio Ivy: un'ultima e disperata competizione per la corona.
Il destino dei due regni, l'Inghilterra e l'Altro Mondo, dipenderà solo da quanto la regina sarà disposta a osare.
Recensione
Dopo aver apprezzato molto Il patto della rosa, ero davvero curiosa di scoprire come sarebbe proseguita la storia di Ivy, soprattutto dopo quel finale che mi aveva lasciata con il fiato sospeso. Devo però essere sincera: La regina di spine non mi è piaciuto quanto il primo volume e, nonostante avesse tutti gli ingredienti che avevo amato, questa volta ho fatto più fatica a lasciarmi coinvolgere.
Ivy si ritrova in una situazione completamente diversa: è diventata regina, ma la corona è ben lontana dal rappresentare quella libertà e quella sicurezza che si potrebbe immaginare. Al contrario, porta con sé responsabilità, intrighi, segreti e soprattutto il continuo dubbio su chi sia davvero dalla sua parte.
Ho apprezzato il modo in cui Ivy deve imparare a gestire il potere. Nel primo libro avevo amato tantissimo la sua lucidità e la capacità di mettere la famiglia e la libertà dell'Inghilterra davanti ai propri sentimenti, e anche qui questa parte del suo carattere rimane molto forte. Ora, però, le sue decisioni hanno conseguenze ancora più grandi e riguardano non soltanto lei, ma anche le persone che ama e il destino di un intero regno.
La cosa che mi ha tenuta maggiormente legata alla storia è stata sicuramente la situazione di Emmett. Dopo quello che era successo nel primo volume, sapere che è rinchiuso nelle segrete, affamato e alla mercé dei suoi nemici, mentre Ivy non sa nemmeno dove si trovi, crea una tensione che mi ha fatto continuare a leggere per capire quando sarebbe arrivata la verità.
E proprio Ivy ed Emmett sono stati, per me, anche una delle parti più complicate di questo secondo volume. Il loro rapporto è un continuo tira e molla: lui continua a nascondere delle cose, lei scopre segreti, perdona, poi arrivano nuove complicazioni. Il loro grande amore li porta persino a dover fingere davanti a Bram, creando ancora più confusione e tensione.
Ho trovato interessante anche il rapporto tra Ivy e Bram, soprattutto perché la situazione diventa molto più complessa rispetto al primo libro. Ivy non riesce a lasciarsi completamente alle spalle ciò che è successo e il rapporto di amicizia tra Bram ed Emmett continua a essere una presenza importante. A tratti si percepisce anche una certa gelosia da parte sua, proprio perché quel legame tra i due rimane molto forte.
Una cosa che invece mi è mancata parecchio sono state le migliori amiche di Ivy. Nel primo libro avevano avuto un ruolo molto più importante ed erano quasi protagoniste insieme a lei. Qui, invece, rimangono molto più marginali e, personalmente, avrei voluto ritrovare maggiormente quella complicità e quell'amicizia che avevo apprezzato così tanto.
Ho apprezzato invece che la componente fantasy abbia finalmente più spazio. Nel primo volume avrei voluto conoscere maggiormente il mondo dei Fae e qui l'Altro Mondo viene approfondito, con più magia, regole, pericoli e segreti. È una parte che ho trovato affascinante e che avrebbe potuto essere esplorata ancora di più.
Anche gli intrighi di corte, le alleanze e i giochi di potere aumentano, ma forse è proprio qui che ho avuto qualche difficoltà: la storia mi è sembrata a tratti più pesante e meno coinvolgente rispetto al primo volume.
Il primo libro mi aveva regalato tantissime emozioni e mi aveva fatto affezionare profondamente ai personaggi. In questo secondo volume, invece, ho avuto spesso la sensazione che mancasse quella scintilla. Alcune dinamiche mi sono sembrate ripetitive e il continuo susseguirsi di segreti, perdoni e nuovi problemi non è riuscito a coinvolgermi allo stesso modo.
Anche arrivare alla fine è stato un po' faticoso, cosa che mi dispiace particolarmente perché avrei voluto amare questo secondo volume almeno quanto il primo.
Nel complesso, quindi, ho trovato La regina di spine interessante per l'evoluzione di Ivy, per la parte fantasy e per la conclusione della storia, ma non mi ha dato le stesse emozioni de Il patto della rosa.
🌹 È comunque stato bello accompagnare Ivy, Lydia ed Emmett fino alla fine. E una cosa è certa: Emmett rimane il mio personaggio preferito. 🥹❤️
Avete letto questa dilogia? Avete preferito il primo o il secondo volume?












