Her League. Un amore tutto suo
di Liz Tomforde
Genere: Sport Romance
Pagine: 384
Data di uscita: 10 aprile 2026
Prezzo cartaceo: € 15.90
Prezzo ebook: € 4.99
Traduzione: Anna Vivaldi
Trama
Nipote dello storico proprietario dei Windy City Warriors, Reese Remington respira e vive il baseball da quando ha memoria e si è preparata con dedizione e professionalità a prendere il posto di suo nonno.
Malgrado la sua competenza, Reese sa che essere la prima donna a guidare una squadra significa trovarsi sotto scrutinio costante, saper mantenere il controllo su tutti e dimostrare di saper affrontare tutto, dalle decisioni difficili ai tagli necessari.
Ma Emmett “Monty” Montgomery non è disposto a seguirla alla cieca.
Una leggenda dello sport, abituato a non piegarsi a nessuno, il tatuato e muscoloso allenatore della squadra sembra avercela con lei e con le sue decisioni.
Per Emmett il campo da baseball è casa, i suoi giocatori una famiglia allargata da gestire a modo suo e nel “suo stadio”. Ora che è focalizzato sull’obiettivo di inseguire la vittoria nella World Series per sé e la squadra, l’ultima cosa di cui ha bisogno è una nuova proprietaria che sembra concentrata unicamente sugli affari e non sulla magia che il baseball sa regalare.
Eppure, trascorrere lunghe giornate e infinite trasferte fianco a fianco, gli consente di intravedere la fiamma che brucia in fondo agli occhi di Reese, il suo cuore che batte forte dietro all’ambizione di dimostrarsi all’altezza, fino al punto in cui la tensione che avverte tra sé e il suo nuovo capo si trasforma, e non ha più nulla di professionale. Diventa pericolosamente simile al desiderio, che li colpisce più forte di un fuoricampo.
L’istinto di Monty di prendersi cura degli altri finisce per includere anche Reese, e lei desidererebbe solo lasciarsi andare tra le braccia dell’allenatore.
Ma tra Reese e Emmett non è solo una questione di potere. È una questione di limiti.
E superarli potrebbe costare molto più di una stagione… perdere ogni credibilità, per lei. Per lui, perdere ogni cosa.
Recensione
Her League. Un amore tutto suo di Liz Tomforde è uno di quei romance sportivi che punta dritto al cuore del lettore. Era da quando abbiamo conosciuto Emmett “Monty” Montgomery che aspettiamo questo libro. Devo dire con sicurezza che non ha deluso le mie aspettative.
Al centro c’è una relazione che nasce in un contesto competitivo e maschile, quello dello sport professionistico, ma che trova spazio per svilupparsi in modo sorprendentemente intimo. La protagonista femminile non è una semplice “spalla romantica”: è costruita con una sua identità, ambizioni e fragilità credibili. Reese Remington, nipote dello storico proprietario dei Windy City Warriors ha preso il posto del nonno ed è la prima donna a guidare una squadra professionista. Tutti gli occhi sono puntati su di lei e non può sbagliare. Le finanze della squadra sono in rosso ed è quindi costretta a fare dei tagli al personale. Questo la porta a scontrarsi con il tatuato e muscoloso allenatore della squadra, leggenda dello sport, abituato a non piegarsi a nessuno.
Emmett, pur partendo da archetipi noti (carismatico, sicuro di sé, atleta di successo), viene gradualmente umanizzato, mostrando insicurezze e una crescita emotiva che evita di renderlo stereotipato. Emmett sa come muoversi nel mondo dello sport professionistico e sembra non aver bisogno di nessuno. Ha una figlia, un genero e un nipote che che lo adorano, una famiglia che comprende tutti i suoi collaboratori e giocatoria ora che ha un nuovo capo tutto cambia. Oltre a rispettare Reese prova per la prima volta dopo chissà quando tempo una forte attrazione. Non sarà facile abbassare le difese che ha costruito intorno a sé.
Reese invece è una protagonista autonoma, con una forte consapevolezza di sé. Non è il tipo di personaggio che si lascia trascinare facilmente dal carisma del protagonista maschile, e questo crea un equilibrio interessante nella dinamica di coppia. Reese sa cosa vuole — o almeno sa cosa non è disposta a sacrificare — e questo la rende credibile in un contesto, come quello sportivo, dove spesso le figure femminili rischiano di essere marginali. Non cambia per adattarsi a Emmett, il suo carattere si distingue per una combinazione di determinazione e vulnerabilità trattenuta. Non è fredda, ma è protettiva verso se stessa: ha imparato, prima ancora che inizi la storia, a mettere dei limiti. Invece di annullarsi, attraversa questi momenti mantenendo una certa lucidità: riconosce le proprie insicurezze senza permettere che la definiscano. Reese cresce restando fedele a se stessa — ed è proprio questa coerenza che rende la sua storia emotivamente soddisfacente.
La scrittura è scorrevole, con dialoghi vivaci e pungenti. È una lettura coinvolgente per chi ama le storie d’amore ambientate nel mondo dello sport, con personaggi che crescono insieme e imparano a costruire qualcosa di autentico.
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