Consider Me
di Becka Mack
Genere: Sport Romance
Pagine: 512
Data di uscita: 26 maggio 2026
Prezzo cartaceo: € 16.90
Prezzo ebook: € 4.99
Traduzione: Cecilia Pirovano
Trama
Carter Beckett è un capitano della National Hockey League e ha tutto: talento, fama, carisma, una reputazione da playboy che lo precede ovunque vada. Con la squadra dei Vancouver Vipers, è abituato a vincere sul ghiaccio e fuori, senza mai concedere a nessuna ragazza più di una notte e qualche foto sui giornali scandalistici. Almeno finché non incontra Olivia Parker, un’insegnante di educazione fisica, ex giocatrice di hockey e, per la prima volta, una ragazza a cui gli è proibito spezzare il cuore. E stavolta Carter scopre cosa significa non avere il controllo.
Olivia, invece, sa bene chi è Carter Beckett – un uomo abituato a bruciare ogni cosa sul nascere – e non ha alcuna intenzione di cadere nel suo gioco. Ma dietro i sorrisi sfacciati, le battute provocatorie e la sicurezza disarmante, lui comincia a mostrarle qualcosa di diverso: un uomo vulnerabile e disposto per la prima volta a mettersi davvero in discussione.
Quello che nasce come un gioco di resistenza e attrazione si trasforma presto in qualcosa di più pericoloso. Sotto la superficie di ironia e sicurezza da atleta di successo, Carter nasconde una paura profonda: quella di legarsi davvero. E Olivia rischia di pagarne il prezzo.
Tra distanza, pressioni e il peso di un passato che non si cancella facilmente, Carter e Olivia scopriranno che l’amore non si conquista con una vittoria facile, e che a volte serve restare, considerarsi l’un l’altro… e dimostrare di meritare davvero una possibilità.
Recensione
Consider Me è uno di quei romance che si reggono principalmente sulla forza dei personaggi e sulla loro chimica. La trama di per sé non è particolarmente originale: Carter Beckett è una star dell'hockey, abituato ad avere tutto e tutti ai suoi piedi, mentre Olivia è una ragazza che non si lascia impressionare né dalla sua fama né dal suo fascino. Eppure, nonostante le premesse già viste, Becka Mack riesce a creare una storia coinvolgente grazie al modo in cui sviluppa il loro rapporto.
Carter è stato senza dubbio il personaggio che ho amato di più. Dietro la facciata da playboy si nasconde un ragazzo dolce, premuroso e disposto a mettersi in gioco per la persona che ama. Fin da subito tratta Olivia in modo diverso rispetto alle sue avventure precedenti e si percepisce chiaramente la sua volontà di cambiare e costruire qualcosa di autentico. È impossibile non affezionarsi a lui e non tifare per la sua felicità.
Per questo motivo, in diversi momenti, ho trovato Olivia fin troppo chiusa nei suoi confronti. Le sue paure e le sue insicurezze sono comprensibili, ma spesso Carter le offre ogni possibile motivo per fidarsi di lui. È evidente che tra loro c'è una forte attrazione e che Olivia prova dei sentimenti profondi, ma continua a lasciarsi frenare dai dubbi. Più di una volta mi sono ritrovata a volerla scuotere e dirle di aprire finalmente gli occhi. Carter, invece, mi ha fatto una tenerezza infinita con la sua pazienza, la sua costanza e il suo modo di non arrendersi mai.
Uno degli aspetti che ho apprezzato maggiormente è il tono leggero e divertente del romanzo. I dialoghi sono vivaci, le interazioni tra i personaggi strappano spesso un sorriso e il gruppo di amici che circonda i protagonisti contribuisce a creare un'atmosfera accogliente che invoglia a continuare la lettura. Naturalmente non mancano le scene spicy, numerose e ben integrate nella storia, che renderanno felici gli amanti del romance più passionale.
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In Cold Hearted. Cuore Freddo, l’autrice costruisce un romantasy cupo e magnetico, dove il confine tra missione e sbaglio è sottile come la superficie di uno specchio. La protagonista non è un’eroina improvvisata: è una principessa cresciuta con un unico scopo, addestrata fin dalla nascita a compiere un atto terribile e necessario — attraversare uno specchio magico, entrare nel regno dei fae oscuri e strappare il cuore a uno dei quattro lord Ethereum e fare ritorno a Faerie con il suo cuore magico. Solo così potrà salvare il suo popolo e la sua terra morente.
L’incipit è potente e simbolico: il passaggio attraverso lo specchio non è solo un viaggio fisico, ma una frattura definitiva con la sua umanità. Tuttavia, il destino — o forse la magia stessa — devia il corso del piano. Invece di materializzarsi ai piedi del lord prescelto, come previsto, la principessa atterra in una stalla polverosa, a giorni di viaggio dal castello. Questo imprevisto cambia tutto: la missione si trasforma in un percorso più lungo, più sporco, più umano.
Il punto di forza del romanzo è proprio questo scarto narrativo. Lontana dal controllo e dai calcoli della corte, la protagonista è costretta a confrontarsi con il mondo reale dei fae oscuri: affascinante, ambiguo e molto più buono di quello che pensava. Era stata cresciuta pensando che dall'altra parte dello specchio ci fosse cattiveria e brutalità ma trova solo cordialità e brave persone oltre che un comandante dell'esercito simpatico, bello e divertente che la fa sua prigioniera. Le mette delle manette magiche che smetteranno di farle male solo quando lei non vorrà più fare del male a lui. Il viaggio diventa uno scontro continuo con gruppi di ribelli che vogliono uccidere Zander e Dawn si trova costretta a salvarlo più volte.
L’atmosfera è densa, quasi gotica, intrisa di tensione e desiderio trattenuto. La scrittura (immaginata come tagliente e sensoriale) accompagna il lettore tra boschi oscuri, castelli di ossidiana e creature ambigue, mantenendo costante il conflitto interiore della protagonista: è davvero possibile restare fredda quando tutto intorno brucia di passione e pericolo?
Tematicamente, il romanzo esplora il peso del dovere, la manipolazione del destino e la costruzione dell’identità. Essere stata “preparata” fin dalla nascita solleva una domanda centrale: quanto di lei è autentico, e quanto è stato forgiato come un’arma?
Cold Hearted mescola intrighi di corte, attrazione pericolosa e scelte morali impossibili. È una storia che gioca con il trope del “cuore da rubare” ribaltandolo: forse il vero rischio non è perdere il cuore di un lord, ma scoprire che il proprio non è più così freddo come si credeva.
Un romantasy oscuro che seduce lentamente, lasciando presagire tradimenti, alleanze inattese e un amore nato nel luogo più sbagliato possibile. Mi è piaciuto molto e non vedo l'ora di leggere il prossimo libro della serie.
Ecco la tua recensione riscritta in modo più personale, coinvolgente e d’impatto:
Cold Hearted. Cuore Freddo mi ha catturata fin dalle prime pagine e non mi ha più lasciata andare.
Non è il classico romantasy: è oscuro, magnetico, teso come una lama. La protagonista non è un’eroina improvvisata, ma una principessa cresciuta per un solo scopo — compiere un atto terribile e necessario. Attraversare uno specchio magico, entrare nel regno dei fae oscuri e strappare il cuore a uno dei quattro lord Ethereum per salvare il suo popolo. Una missione fredda, precisa, senza spazio per esitazioni.
L’attraversamento dello specchio è una delle scene più potenti del romanzo: non è solo un passaggio fisico, ma una rottura con tutto ciò che è stata fino a quel momento. E quando il piano perfetto fallisce — quando invece di trovarsi davanti al suo bersaglio atterra in una stalla polverosa, lontana giorni dal castello — ho capito che questa storia avrebbe preso una direzione molto più interessante.
Da lì in poi, tutto cambia.
Lontana dalla corte e dalle sue certezze, Dawn è costretta a confrontarsi con una realtà che non le è mai stata raccontata. Le avevano insegnato che oltre lo specchio esistevano solo mostri e crudeltà. Invece trova cordialità, umanità… e Zander.
Un comandante dell’esercito affascinante, ironico e pericolosamente carismatico che la cattura e la rende sua prigioniera. Le mette ai polsi manette magiche che smetteranno di ferirla solo quando lei non desidererà più fargli del male. Un dettaglio che ho trovato geniale e carico di tensione emotiva.
Il loro viaggio è fatto di scontri con ribelli pronti a uccidere Zander, e più volte Dawn si ritrova a salvarlo, tradendo silenziosamente la missione per cui è stata cresciuta. È proprio qui che il romanzo mi ha conquistata del tutto: nel conflitto interiore, nel dubbio che si insinua, nel cuore che lentamente smette di essere freddo.
L’atmosfera è densa, quasi gotica, attraversata da desiderio trattenuto e pericolo costante. Boschi oscuri, castelli d’ossidiana, magia e tensione rendono ogni scena vibrante. Ma il vero fulcro della storia è la domanda che resta sospesa fino all’ultima pagina: quanto siamo davvero noi stessi, quando siamo stati forgiati per essere un’arma?
Questo libro gioca meravigliosamente con il trope del “cuore da rubare” e lo ribalta: forse il rischio più grande non è perdere il cuore di un lord, ma accorgersi che il proprio ha iniziato a battere per la persona sbagliata.
Ho amato l’evoluzione dei personaggi, la tensione romantica e il modo in cui la storia seduce lentamente, promettendo tradimenti, alleanze inaspettate e un amore nato nel modo più pericoloso possibile.
Mi è piaciuto tantissimo e non vedo l’ora di leggere il prossimo capitolo della serie. 💔✨
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Cold Hearted. Cuore Freddo mi ha catturata fin dalle prime pagine e non mi ha più lasciata andare.
Non è il classico romantasy: è oscuro, magnetico, teso come una lama. La protagonista non è un’eroina improvvisata, ma una principessa cresciuta per un solo scopo — compiere un atto terribile e necessario. Attraversare uno specchio magico, entrare nel regno dei fae oscuri e strappare il cuore a uno dei quattro lord Ethereum per salvare il suo popolo. Una missione fredda, precisa, senza spazio per esitazioni.
L’attraversamento dello specchio è una delle scene più potenti del romanzo: non è solo un passaggio fisico, ma una rottura con tutto ciò che è stata fino a quel momento. E quando il piano perfetto fallisce — quando invece di trovarsi davanti al suo bersaglio atterra in una stalla polverosa, lontana giorni dal castello — ho capito che questa storia avrebbe preso una direzione molto più interessante.
Da lì in poi, tutto cambia.
Lontana dalla corte e dalle sue certezze, Dawn è costretta a confrontarsi con una realtà che non le è mai stata raccontata. Le avevano insegnato che oltre lo specchio esistevano solo mostri e crudeltà. Invece trova cordialità, umanità… e Zander.
Un comandante dell’esercito affascinante, ironico e pericolosamente carismatico che la cattura e la rende sua prigioniera. Le mette ai polsi manette magiche che smetteranno di ferirla solo quando lei non desidererà più fargli del male. Un dettaglio che ho trovato geniale e carico di tensione emotiva.
Il loro viaggio è fatto di scontri con ribelli pronti a uccidere Zander, e più volte Dawn si ritrova a salvarlo, tradendo silenziosamente la missione per cui è stata cresciuta. È proprio qui che il romanzo mi ha conquistata del tutto: nel conflitto interiore, nel dubbio che si insinua, nel cuore che lentamente smette di essere freddo.
L’atmosfera è densa, quasi gotica, attraversata da desiderio trattenuto e pericolo costante. Boschi oscuri, castelli d’ossidiana, magia e tensione rendono ogni scena vibrante. Ma il vero fulcro della storia è la domanda che resta sospesa fino all’ultima pagina: quanto siamo davvero noi stessi, quando siamo stati forgiati per essere un’arma?
Questo libro gioca meravigliosamente con il trope del “cuore da rubare” e lo ribalta: forse il rischio più grande non è perdere il cuore di un lord, ma accorgersi che il proprio ha iniziato a battere per la persona sbagliata.
Ho amato l’evoluzione dei personaggi, la tensione romantica e il modo in cui la storia seduce lentamente, promettendo tradimenti, alleanze inaspettate e un amore nato nel modo più pericoloso possibile. Soprattutto mi è piaciuto che Dawn non abbandoni mai il suo obiettivo nemmeno quando si rende conto di aver trovato l'amore. Piuttosto cambia il destinatario della sua missione. È stato bello vedere la forza di questa principessa, il modo in cui salva altre donne dalla schiavitù e a come il suo amato cerca di salvarla.
Mi è piaciuto tantissimo e non vedo l’ora di leggere il prossimo capitolo della serie. 💔✨
Ecco la tua recensione corretta, resa più fluida e con qualche piccolo aggiustamento stilistico mantenendo il tuo tono personale:
Cold Hearted. Cuore Freddo mi ha catturata fin dalle prime pagine e non mi ha più lasciata andare.
Non è il classico romantasy: è oscuro, magnetico, teso come una lama. La protagonista non è un’eroina improvvisata, ma una principessa cresciuta per un solo scopo: compiere un atto terribile e necessario. Attraversare uno specchio magico, entrare nel regno dei fae oscuri e strappare il cuore a uno dei quattro lord Ethereum per salvare il suo popolo. Una missione fredda, precisa, senza spazio per esitazioni.
L’attraversamento dello specchio è una delle scene più potenti del romanzo: non è solo un passaggio fisico, ma una rottura con tutto ciò che è stata fino a quel momento. E quando il piano perfetto fallisce — quando, invece di trovarsi davanti al suo bersaglio, atterra in una stalla polverosa, a giorni di distanza dal castello — ho capito che questa storia avrebbe preso una direzione molto più interessante.
Da lì in poi, tutto cambia.
Lontana dalla corte e dalle sue certezze, Dawn è costretta a confrontarsi con una realtà che non le è mai stata raccontata. Le avevano insegnato che oltre lo specchio esistevano solo mostri e crudeltà. Invece trova cordialità, umanità… e Zander.
Un comandante dell’esercito affascinante, ironico e pericolosamente carismatico che la cattura e la rende sua prigioniera. Le mette ai polsi manette magiche che smetteranno di ferirla solo quando lei non desidererà più fargli del male. Un dettaglio che ho trovato geniale e carico di tensione emotiva.
Il loro viaggio è costellato di scontri con ribelli pronti a uccidere Zander, e più volte Dawn si ritrova a salvarlo, tradendo silenziosamente la missione per cui è stata cresciuta. È proprio qui che il romanzo mi ha conquistata del tutto: nel conflitto interiore, nel dubbio che si insinua, nel cuore che lentamente smette di essere freddo.
L’atmosfera è densa, quasi gotica, attraversata da desiderio trattenuto e pericolo costante. Boschi oscuri, castelli d’ossidiana, magia e tensione rendono ogni scena vibrante. Ma il vero fulcro della storia è la domanda che resta sospesa fino all’ultima pagina: quanto siamo davvero noi stessi, quando siamo stati forgiati per essere un’arma?
Questo libro gioca meravigliosamente con il trope del “cuore da rubare” e lo ribalta: forse il rischio più grande non è perdere il cuore di un lord, ma accorgersi che il proprio ha iniziato a battere per la persona sbagliata.
Ho amato l’evoluzione dei personaggi, la tensione romantica e il modo in cui la storia seduce lentamente, promettendo tradimenti, alleanze inaspettate e un amore nato nel modo più pericoloso possibile. Soprattutto mi è piaciuto che Dawn non abbandoni mai il suo obiettivo, nemmeno quando si rende conto di aver trovato l’amore. Piuttosto cambia il destinatario della sua missione. È stato bello vedere la forza di questa principessa, il modo in cui salva altre donne dalla schiavitù e come il suo amato, a sua volta, cerchi di salvare lei.
Mi è piaciuto tantissimo e non vedo l’ora di leggere il prossimo capitolo della serie. 💔✨
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Chi sono le autrici di Cold Hearted. Cuore Freddo. Cursed Fae?
Le autrici di Cold Hearted. Cuore Freddo (il primo volume della serie Cursed Fae) sono Leia Stone e Julie Hall.
Leia Stone è una scrittrice di romantasy e paranormal fantasy, nota per storie con eroine forti, romanticismo intenso e mondi magici avvincenti.
Julie Hall è anch’essa autrice di fantasy e young adult paranormali e ha collaborato con Stone per questa serie.
Insieme hanno firmato la serie Cursed Fae, di cui Cold Hearted è il primo volume.
Scrivono libri spicy
Sì, Leia Stone e Julie Hall scrivono romantasy con una componente romance piuttosto marcata.
Nei loro libri — inclusa la serie Cold Hearted (Cursed Fae) — trovi:
forte tensione romantica
attrazione “enemies to lovers”
scene intime presenti ma generalmente non eccessivamente esplicite
Di solito il livello è considerato new adult spicy, quindi con scene aperte e passionali, ma più orientate alla tensione emotiva e alla dinamica tra i personaggi che alla descrizione grafica.
Se vuoi, posso dirti anche il livello di “spice” specifico della serie Cursed Fae rispetto ad altri romantasy famosi 😊
Il libro Cold Hearted. Cuore Freddo. Cursed Fae è spicy
Sì, Cold Hearted è considerato spicy, ma non estremo.
Il livello di “spice” è tipico del romantasy new adult:
forte tensione sessuale
dinamica enemies-to-lovers
scene intime presenti e abbastanza esplicite
molta carica emotiva e desiderio trattenuto
Non è un dark romance con scene grafiche molto dettagliate o eccessive, ma le scene spicy ci sono e hanno un ruolo importante nello sviluppo della relazione tra Dawn e Zander.
Se dovessi dare un voto allo spice su una scala da 1 a 5, direi 3,5/5: decisamente presente, ma bilanciato con trama, worldbuilding e conflitto. 🔥
Rielabora questo paragrafo
Non è un libro piccante, diversamente dagli altri libri di Leia Stone e Julie Hall. Non ci sono scene intime esplicite se non baci e forte tensione sessuale. La dinamica enemies-to-lovers è veramente forte e mi ha convinto completamente.
Ecco il paragrafo rielaborato in modo più fluido e incisivo:
Non è un libro particolarmente piccante, a differenza di altri titoli di Leia Stone e Julie Hall. Le scene intime esplicite sono assenti: ci sono baci e una forte tensione sessuale, ma tutto resta più suggerito che descritto. La dinamica enemies-to-lovers, invece, è intensa e costruita con grande efficacia, al punto da convincermi completamente e tenermi incollata alle pagine.
L’unico vero limite che ho riscontrato riguarda la lunghezza. Con oltre 500 pagine, alcune dinamiche finiscono per ripetersi e in diversi punti la storia avrebbe giovato di un ritmo più serrato. La scelta dell’instant love, inoltre, rende lo sviluppo della trama piuttosto prevedibile e, a tratti, poco coinvolgente. Superata la metà, ho avvertito un certo rallentamento che rende difficile mantenere lo stesso entusiasmo iniziale. Chi cerca una trama ricca di colpi di scena potrebbe percepire il romanzo come troppo focalizzato sulla relazione tra i protagonisti. Fortunatamente, nel finale la narrazione riprende slancio e ritrova intensità.
Nel complesso, Consider Me è una lettura che consiglio a chi ama gli sport romance con un protagonista completamente innamorato, tanto umorismo, una buona dose di emozioni e una storia d'amore che cresce pagina dopo pagina. Riesce a conquistare grazie a personaggi memorabili e a un protagonista maschile che è impossibile non amare.
Consigliato se amate:
-Hockey romance
-Golden retriever hero
-Protagonisti devoti e protettivi
-Libri lunghi e ricchi di scene romantiche e spicy