Il bacio dell'usignolo
di Adi Denner
Traduttore:Sara Benatti
Editore:Rizzoli
Collana:Argentovivo
In commercio dal:28 ottobre 2025
Pagine:408 p., Rilegato
Trama
1890, Lutèce. In questa città, i Talenti sono tutto: gemme preziose che donano abilità straordinarie e si tramandano da una generazione all'altra attraverso la magia del sangue. Cleodora avrebbe dovuto ereditare dal padre il Talento per la Sartoria, ma quando l'uomo muore prematuramente in circostanze poco chiare, la magia scompare con lui. Cleodora si ritrova con un pugno di promesse infrante, una boutique sull'orlo del fallimento e una sorella malata che non può permettersi di curare. Tutto cambia quando incontra una donna misteriosa e affascinante, Lady Dahlia, che le offre un Talento per il Canto e l'opportunità di salvare sua sorella e di riscrivere il proprio destino. C'è un prezzo da pagare, però: per ottenere quel dono, Cleodora dovrà rubare un Talento elitario a un membro illustre dell'aristocrazia di Lutèce. Nei teatri dell'opera e ai balli scintillanti dell'alta società, l'Usignolo di Lutèce brilla come una vera e propria stella. Tuttavia la sua vittima designata, tanto affascinante quanto irritante, non è affatto come Cleodora si aspettava e i sorrisi maliziosi e l'intelligenza del giovane visconte fanno vacillare la sua determinazione. Divisa tra la seducente Dahlia, che le ha dato tutto, e un futuro diverso che non avrebbe mai neppure sognato per sé e che potrebbe renderla davvero libera, Cleodora rischia di perdere ogni cosa. Ma la magia è davvero l'unico dono che conta?
Recensione
Il bacio dell'usignolo è un fantasy in prima persona ambientato nel 1890. Quando il padre di Cleodora muore, in circostanze poco chiare, il suo talento per la Sartoria non viene tramandato a nessuna delle due figlie. Le gemme preziose che donano abilità straordinarie si tramandano da una generazione all'altra attraverso la magia del sangue e ora Cleodora non ha più nulla. Non può aiutare la sorella malata e nemmeno acquistare cibo visto che la boutique è sull'orlo del fallimento. Anaella ha ereditato il dono di disegnare abiti dalla madre ma ora che è malata non ha la forza nemmeno per lavorare. Mentre Cleo passeggia in un quartiere benestante le capita di aiutare una signora entrando in casa sua. Mentre contempla l'idea di rubare una collana per rivenderla, viene rapita e portata al cospetto di Lady Dahlia, che le offre il Talento per il Canto in cambio del suo aiuto per rubare la pietra di un membro illustre dell'aristocrazia di Lutèce.
Tra teatri dell'opera, mostre d'arte e balli dell'alta società, Cleodora è messa alla prova e dovrà fingere bene per non destare sospetti. Peccato che Cleo non sappia neanche leggere uno spartito e il pensiero della sorella la tormenti ogni giorno. Si sente inadeguata, persa e sull'orlo del baratro.
Il Visconte che Cleodora deve sedurre all'inizio sembra altezzoso e scostante e per Cleo è difficile avvicinarlo. Conversare con lui è una tortura, soprattutto perché ogni volta le fa perdere le staffe a causa delle sue insinuazioni pungenti. Continuando la conoscenza però si rende conto di averlo giudicato male. Nuriel si rivela una persona profonda e buona, in grado di mettere in dubbio tutte le certezze di Cleo.
Non mi era mai capitato di leggere un libro in cui la protagonista fosse una cantante d'opera ed è stato davvero interessante. Il bacio dell'usignolo è un romanzo dolce e introspettivo. Cleodora è una ragazza costretta a fingere di essere un'altra persona pur di salvare la sorella malata e Lady Dahlia la obbliga a non avere nessun contatto con lei se non tramite delle lettere. Cleodora è fragile e inesperta e Dahlia la affascina con parole delicate e lussuriose. Ma la forza spietata con cui guida la sua banda criminale la rende timorosa. Dahlia la tiene in trappola, tradirla significherebbe non poter più salvare Anaella. Cleodora è in bilico tra la bontà e i valori che i suoi genitori le hanno insegnato e la necessità di ferire e mentire a tutti quelli che le stanno intorno.
La scrittura alterna momenti contemplativi a passaggi più emotivamente intensi fatti di silenzi, attese e rivelazioni interiori. Ogni evento diventa occasione per scavare nei sentimenti, nei rimpianti, nelle scelte non fatte. Questo non è un romanzo d’azione. Alcuni passaggi sono fin troppo introspettivi, il ritmo lento, soprattutto all'inizio, potrebbe non piacere a tutti. A me personalmente non ha entusiasmato la trama e non ho trovato memorabile nessuno dei personaggi. Soprattutto non sono riuscita ad apprezzare pienamente il comportamento di Cleo. Credo che soprattutto nella prima parte abbia trascurato la sorella per concedersi la possibilità di crogiolarsi nel lusso e nell'adorazione dei suoi ammiratori. L'infatuazione che sente per Dahlia mi è sembrata troppo immediata e dettata puramente da un fattore estetico. In realtà Dahlia parla pochissimo, anzi cerca di dire quello che Cleo vuole sentirsi dire, è tutta atteggiamenti affascinati e sguardi penetranti, ma appena Cleo fa un passo falso è pronta a sbarazzarsi di lei. Nemmeno Anaella riesce a fare ragionare Cleo. Ma nemmeno l'infatuazione per il Visconte ha molto senso visto che le scene tra loro sono poche e non c'è un vero sentimento di base. Diciamo che la parte romantica poteva benissimo essere accantonata. Avrei puntato solo sullo sviluppo del rapporto con la sorella e sul riscatto di Cleo con la sartoria e con il suo negozio. Una rivincita contro il privilegio di chi ha i doni rispetto a chi punta sulla capacità individuale dettata dal duro lavoro. Già solo quello sarebbe stato più che sufficiente per catturare la mia totale attenzione.
Alcune scene poi sembrano slegate tra loro, quasi inutili.
“Ci sono baci che non sfiorano soltanto le labbra, ma cambiano il ritmo del cuore.”
In conclusione non lo definirei un romanzo perfetto ma se ami i libri emotivi, introspettivi e dal tono lirico, Il bacio dell’usignolo potrebbe essere ciò che cerchi. È una lettura che non punta sull’azione, ma sull’intensità dei sentimenti e sulla profondità delle relazioni.
Ringrazio Rizzoli per la collaborazione 🩷

.jpg)


.jpg)

.jpg)






