Prova a resistermi
di Ella Evans
Autrice: Ella Evans
Casa editrice: Rizzoli
Collana: Argentovivo
Pagine: 420
Genere: Sport romance, new adult
Tropes: Hockey romance, college romance, doppio POV, bad boy, protagonisti con un passato difficile.
Trama
In una lotta contro il tempo e contro le proprie paure, Hailey e Taylor dovranno decidere quanto sono disposti a rischiare. Perché a volte, per riscrivere il proprio destino, bisogna avere il coraggio di frantumare il ghiaccio che protegge il nostro cuore.
Hailey Campbell è arrivata alla Dartmouth University con un unico obiettivo: ricominciare. Vuole lasciarsi alle spalle una famiglia assente e, soprattutto, l'ombra di un passato che non smette di darle la caccia. Protetta da una corazza di cinismo e dal bancone del Red Ink, ha reso il suo cuore un territorio inaccessibile, convinta che l'amore sia semplicemente un altro modo per essere distrutti. Taylor West è un casanova certificato, la cui valvola di sfogo si trova sul ghiaccio. Per lui, infatti, l'hockey non è solo uno sport, ma l'unica via d'uscita. Eppure, dietro il sorriso arrogante e la sicurezza ostentata, Taylor nasconde un countdown spietato: un patto di famiglia lo costringerà presto ad abbandonare i pattini, i sogni e la borsa di studio per tornare a una vita che non ha scelto. Quando le loro strade si incrociano tra le aule del campus e le feste universitarie, l'attrazione esplode, violenta e innegabile. Taylor è l'unico capace di scorgere le crepe nella difesa di Hailey, mentre lei è la sola a leggere la vulnerabilità dietro i suoi occhi carichi di sfida. Ma proprio quando la passione sembra offrire una via di fuga, il passato di Hailey torna a bussare più forte di prima.
Recensione
In Prova a resistermi, Ella Evans ci porta alla Dartmouth University, dove Hailey Campbell cerca di ricominciare dopo una relazione che l'ha segnata profondamente. Vorrebbe lasciarsi alle spalle il passato e tornare a vivere con un po' di serenità, ma certe ferite non scompaiono da un giorno all'altro e, soprattutto, non è facile imparare di nuovo a fidarsi quando proprio la persona che avrebbe dovuto amarti ti ha fatto più male.
Hailey è una protagonista che mi ha fatto provare tanta tenerezza. Quello che ha vissuto con il suo ex ha lasciato segni profondi, compromettendo la sua fiducia negli altri e la sua capacità di lasciarsi andare. A rendere tutto ancora più doloroso è il rapporto con sua madre, che non è mai riuscita a darle il sostegno di cui aveva bisogno. Convinta che l'ex fidanzato della figlia fosse una persona meravigliosa, si è sempre fermata alle apparenze, senza riuscire a comprendere davvero il motivo della sofferenza di Hailey. E così, oltre al trauma della violenza subita, Hailey si è ritrovata senza una figura di riferimento con cui potersi confidare, sentendosi ancora più sola.
È proprio questo uno degli aspetti che mi ha colpita maggiormente: il bisogno di essere ascoltati, creduti e compresi, soprattutto quando si sta attraversando qualcosa che lascia ferite difficili da raccontare. Hailey ha costruito un muro intorno a sé per proteggersi, cercando di evitare tutto ciò che potrebbe renderla nuovamente vulnerabile. E, dopo quello che ha passato, è davvero difficile darle torto.
Poi nella sua vita arriva Taylor West, giocatore di hockey affascinante, sicuro di sé e apparentemente il classico ragazzo abituato a ottenere tutto ciò che vuole. All'inizio potrebbe sembrare il solito bad boy degli sport romance universitari, ma andando avanti con la lettura emerge qualcosa di molto più bello: Taylor è un ragazzo buono, capace di essere dolce, paziente e comprensivo.
La cosa che ho apprezzato di più del suo rapporto con Hailey è proprio il modo in cui si avvicina a lei. Non pretende che si fidi immediatamente, non le chiede di dimenticare il passato e non cerca di forzarla ad abbassare le difese. Le lascia il tempo di cui ha bisogno, dimostrandole poco alla volta che non tutte le persone sono uguali e che una relazione può essere anche un luogo sicuro.
Con pazienza e dolcezza, Taylor riesce gradualmente ad abbattere quel muro che Hailey ha costruito per proteggersi. Lei comincia ad aprirsi, a raccontargli ciò che ha vissuto e a concedergli uno spazio nella sua vita che per tanto tempo aveva tenuto chiuso a tutti. Ed è bello vedere come, accanto a lui, inizi a sentirsi meno sola e a ritrovare quella fiducia che credeva di aver perso.
Ma Taylor non è soltanto il ragazzo che la aiuta ad affrontare le sue paure. Anche lui ha le sue fragilità e il suo percorso personale, e proprio questo rende il loro rapporto più interessante. Entrambi sono persone buone, con le proprie insicurezze, che imparano a conoscersi e a costruire qualcosa di autentico. Non si tratta semplicemente di attrazione o di una sfida da vincere, ma di due persone che scelgono di avvicinarsi, rispettarsi e comprendersi.
Ho adorato anche vedere Hailey aprirsi a nuove esperienze, trovare un'amica e sentirsi finalmente accolta in un ambiente in cui non deve continuamente difendersi. Il Natale trascorso a casa di Taylor è uno di quei momenti che contribuiscono a rendere la loro storia ancora più tenera, perché mostra a Hailey una dimensione diversa dei rapporti umani: quella fatta di calore, affetto e della possibilità di sentirsi parte di qualcosa.
La loro relazione mi è piaciuta proprio perché si sviluppa su basi che considero fondamentali: il rispetto, la comprensione e la maturità. Taylor non cerca di salvarla al posto suo, ma le sta accanto mentre lei prova a ritrovare se stessa. E Hailey, un passo alla volta, impara che lasciarsi amare non significa necessariamente esporsi a un nuovo dolore.
Naturalmente, non manca un momento di tensione: Taylor nasconde a Hailey qualcosa di molto importante, e questo mette in discussione la fiducia che i due stanno costruendo. Non vi svelo altro, ma è un elemento che aggiunge complessità alla storia e ricorda quanto la sincerità sia essenziale, soprattutto quando si cerca di ricominciare dopo esperienze dolorose.
Un altro elemento che ho apprezzato è il doppio POV, che permette di entrare nella mente di entrambi i protagonisti e comprendere meglio i loro sentimenti, le loro paure e il modo in cui il loro legame cambia nel tempo. Ho trovato interessante poter seguire l'evoluzione di Taylor e scoprire che dietro la sua sicurezza si nasconde molto più di quanto si possa immaginare inizialmente.
Nel complesso, Prova a resistermi mi è piaciuto tantissimo. Mi aspettavo uno sport romance ambientato al college, con un giocatore di hockey e una ragazza difficile da conquistare, ma ho trovato molto di più. È una storia che parla di violenza, di traumi che continuano a condizionare il presente, della difficoltà di fidarsi e del bisogno di trovare qualcuno capace di ascoltarci senza giudicarci.
Soprattutto, è una storia che mi ha ricordato quanto possano fare la differenza la dolcezza, la pazienza e la comprensione di una persona che sceglie di starci accanto senza pretendere nulla in cambio.
Se amate gli sport romance, le storie d'amore che crescono lentamente e i protagonisti capaci di dimostrare i propri sentimenti attraverso i gesti, vi consiglio di dare una possibilità a questo libro. Perché, dietro l'ambientazione universitaria e il mondo dell'hockey, si nasconde una storia molto più profonda, fatta di seconde possibilità, fiducia da ricostruire e sentimenti che riescono a farsi spazio anche tra le ferite più difficili da rimarginare.











