Alchemised
di SenLin Yu
Editore:Rizzoli
In commercio dal:10 ottobre 2025
Pagine:1088 p., Rilegato
Genere:dark fantasy
Trama
Un tempo brillante alchimista, Helena Marino è ora una prigioniera di guerra, intrappolata dai suoi carcerieri, ma anche dalla sua stessa mente. I suoi amici e compagni della Resistenza sono stati brutalmente assassinati, le sue abilità annientate e il mondo che conosceva ridotto in cenere. Ora, all’indomani della lunga guerra, Helena è nelle mani della nuova classe dirigente di Paladia: potenti famiglie di gilde corrotte e spietati negromanti, vittoriosi grazie alla creazione di orrende creature non-morte. Secondo gli archivi della Resistenza, Helena era una guaritrice di scarsa importanza. Tuttavia la sua inspiegabile perdita di memoria nei mesi precedenti la cattura solleva un dubbio inquietante tra i suoi nemici: è davvero così insignificante come sembra, o nei ricordi sepolti della sua mente si nasconde l’ultima, vitale mossa della Resistenza? Per scoprirlo, Helena viene affidata all’Alto Reeve, uno dei negromanti più potenti e temuti del nuovo regime. Chiusa nella sua tenuta decadente, dovrà lottare per proteggere la verità e conservare ciò che resta di sé. Ma la sua prigione e il suo aguzzino celano oscuri segreti… segreti che Helena dovrà svelare, a qualunque costo.
Recensione
Penso di aver visto una marea di post e video recensioni su questo libro e ho capito che è un romanzo che si ama o si odia. Non ci sono vie di mezzo. Io l'ho amato profondamente.
⛔Questa recensione contiene spoiler⛔
Mi è piaciuta l'ambientazione, gli intrighi politici, il dark fantasy (davvero splatter ma adeguato al contesto), la tensione di odio e accettazione tra i due protagonisti. Badate bene: non odio - amore ma odio e accettazione perché Helena dopo infinite torture si rende conto che il male minore nella devastazione che è diventata la sua vita è proprio il suo carceriere.
Lo aspetta come un salvatore durante le torture più abbiette e si rende conto che lui non le fa del male per divertimento ma per necessità. In fin dei conti anche la sua vita è in pericolo. Lo stile di scrittura è appassionante e mai scontato. Capitolo dopo capitolo non sapevo cosa aspettarmi. Soprattutto quando Helena ripercorre con la memoria gli anni della guerra.
Secondo me l'autrice ha saputo trasformare una fanfiction in un bellissimo romanzo. Possono esserci delle scene che richiamano alla memoria alcune similitudini ma solo se si sa cosa cercare altrimenti non avrei mai collegato questo con i libri da cui è tratto. Per quanto mi riguarda l'autrice ha creato un mondo dettagliato con un sistema magico mai visto e molto convincente.
In questa recensione non vi parlerò della trama perché è così complessa che mi risulta davvero difficile sintetizzarla in poche righe ma vi assicuro che vale la pena leggere questo libro. Le atrocità commesse da entrambi i protagonisti per sopravvivere sono da pelle d'oca. Il modo in cui Helena e Ferron si feriscono ripetutamente, si amano e si proteggono nonostante siano consapevoli di quanto è dannoso sia per loro questo legame non è, a mio parere, romanticizzare l'abuso.
Quando mai nei libri di George R. R. Martin si è parlato di questo. Chi mai potrebbe dire che i suoi libri sono dei romanticizza l'abuso? E lì c'è davvero di tutto e di più. In questo libro di SenLin Yu non si parla di storia d'amore ma di un dark fantasy che mette in primo piano la guerra e le sue conseguenze. Per me è stata una lettura davvero coinvolgente e piena di emozioni. Non mi è mai venuta voglia in 1088 pagine di saltare una riga o un intero paragrafo. Sono rimasta incollata alle pagine come ipnotizzata dalla complessità del rapporto tra i due protagonisti. L'unica cosa che mi ha fatto storcere il naso e l'abnegazione di Helena nonostante tutti quelli che lei definisce amici la sfruttino palesemente senza nessun riguardo per la sua salute e per i suoi sentimenti. Helena non si confida né con Luc, per cui darebbe la vita, né con Lila e loro non si confidano con lei. C'è così tanta distanza e così tanti segreti che a un certo punto si fa fatica a credere che alla base di tutto ci sia l'amicizia. L'unico che tiene veramente a Helena è proprio Ferron. La sua ossessione per lei è profonda e a volte Helena la sfrutta a beneficio della resistenza. Altre volte è lei a rischiare la vita pur di salvarlo. Nell'ultima parte, quando i ricordi di Helena ritornano in superficie, è ancora più difficile per lei conciliare il ragazzo che amava con l'uomo freddo e spietato che l'ha tenuta prigioniera. Eppure Ferron ha rischiato tutto per lei, è stato torturato, è stato obbligato a torturare, ha sacrificato tutto se stesso per permetterle una via di fuga.
È stato bello anche il finale e non vi nego di aver pianto tutte le mie lacrime durante le scene più toccanti. Io posso solo consigliare questo libro ma fate attenzione alle note dell'autrice perché sicuramente non è un fantasy romance, è un libro pieno di dolore, sofferenza, tortura ma anche di rinascita, coraggio e amore. Non un amore romantico ma un amore vissuto con il costante pericolo della perdita. Se non siete abituati a leggere Epic fantasy o dark fantasy complessi con sistemi magici difficili da capire allora forse non riuscite neanche a finirlo. Qui parliamo di negromanti, magia, creature mostruose, atti di efferata violenza e chi ne ha più ne metta. Tutto questo solo per farvi capire che non è un libro per tutti. Io ne sono stata ossessionata per una settimana, non vedevo l'ora di arrivare a casa a leggere e questa è una cosa che succede raramente. Pochi libri nella mia vita mi hanno fatto venir voglia di rileggere tutto dall'inizio perché non potevo staccare la mia mente da quello che era successo. Per me è uno dei libri più belli che ho letto di questo genere. E chiudo.

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