The fae princes
di Nikki St. Crowe
Traduttore:Laura Cantù
Editore:Mondadori
Collana:Oscar fantastica original
Formato:Tascabile
In commercio dal:30 settembre 2025
Pagine:228 p., Brossura
Trama
Ma non c'era modo di negare l'esistenza di Peter Pan e della sua ombra opprimente quando si è presentato a casa mia. Mi ha rapita portandomi sull'Isola che-non-c'è, dove ho trovato un mio posto tra i Ragazzi Sperduti. Non ho mai ripensato al passato. Ora mi trovo intrappolata al suo fianco, impegnata in una guerra a cui non abbiamo speranza di sfuggire. Credevamo di aver sconfitto tutti i nostri nemici. Pensavamo di poterci finalmente godere il nostro lieto fine. Ma c'è una nuova minaccia di cui non ci siamo neanche accorti. Una fata che non ha niente da perdere e tutto da guadagnare. La fata dalle ali d'oro e dal duro cuore d'acciaio. Vuole l'Isola che-non-c'è e non si fermerà davanti a niente pur di conquistarla, distruggerà ogni ostacolo. Anche se quell'ostacolo è carne della sua carne, sangue del suo sangue.
Recensione
Questo è il quarto libro della saga Vicious Lost Boys. Chiamarlo "un Romantasy spicy ispirato a Peter Pan" mi sembra abbastanza fuorviante. Con la fiaba di Peter Pan ha molte similitudini ma comunque parliamo di un dark fantasy con reverse harem, quindi la protagonista, Winnie Darling, ha una relazione amorosa con ben quattro uomini.
Mi fa sempre un po' preoccupare che questi libri capitino nelle mani di adolescenti alla ricerca di retelling di romanzi classici che tutti ben conosciamo, soprattutto perché questi libri sono a tutti gli effetti dei dark romance molto forti.
Comunque ritorniamo alla trama di questo quarto volume. Winnie ora condivide l'ombra oscura con Vane e questo l'ha cambiata molto. Ha sempre il timore di essere abbandonata e rimanere sola ma ora ha la forza di reagire e di combattere per il bene dei suoi amanti.
I gemelli principi delle fate rivogliono le ali e la madre, Campanellino, risorta dalla laguna gli fa un'offerta che è molto difficile rifiutare. Peter Pan è sconvolto dal ritorno della sua vecchia amica Campanellino e mette in discussione se stesso fino ad allontanarsi dai suoi più fedeli amici. Solo l'amore e la devozione di Winnie riescono a dargli la spinta per combattere.
Campanellino è sempre più spietata e ci vorrà l'aiuto di tutti per sconfiggerla. Per fortuna Peter Pan riceve l'inaspettato aiuto del Coccodrillo, il fratello di Vane. Il finale potrebbe dichiarare la conclusione di questa saga ma la partenza del Coccodrillo alla ricerca del capitano uncino potrebbe lasciare aperto uno spin off su questi due personaggi molto interessanti.
La mia opinione non è particolarmente buona soprattutto perché sembra un libro che tira per le lunghe una storia ormai conclusa. Non è stata una lettura particolarmente avvincente ma una degna conclusione di una saga molto ma molto trash. A me sinceramente non dispiace leggere qualche libro così, più per divertimento che per vera curiosità. Tra tante letture forti e pesanti psicologicamente questi libri sono il perfetto intermezzo. Se anche voi avete bisogno ogni tanto di un libro poco impegnativo con personaggi fuori dagli schemi e un tocco di magia allora questa saga può essere un piacevole svago.

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