This is not a love letter
di Anouk Filippini
Traduttore:Manuela Parillo
Editore:Glifi Gallucci
In commercio dal:25 aprile 2025
Pagine:368 p., Brossura
Età di lettura:Young Adult
Trama
La casa sulla spiaggia di nonna Lisa è sempre stata un rifugio per Loue, che mai come ora ha bisogno di un posto in cui sentirsi al sicuro. Lì dove il tempo sembra essersi fermato, può dedicarsi alla sua passione, il surf, e a scrivere lettere alla migliore amica Josée, pur sapendo che difficilmente avrà una risposta. Poi nella casa accanto si trasferisce Iñigo, figlio di una scrittrice di romanzi storici piuttosto spicy. Anche lui vorrebbe imparare a surfare, e per cavalcare le onde – quelle del mare o quelle dei sentimenti – non potrebbe trovare insegnante migliore di Loue! Nel surf, si parte sempre dalla spiaggia. Anche in amore si può cominciare sulla sabbia, però pizzica.
Recensione
Questo romanzo è stata una lettura profonda e commovente. Mi ha conquistato completamente e vorrei riuscire a trasmettervi la necessità di fare leggere questo libro alle nuove generazioni. Credo sia importante sia per i ragazzi che per le ragazze capire quanto sia sottile ma profonda la differenza tra consenso e tacita rassegnazione. È assolutamente obbligatorio che le ragazze siano sempre all'erta anche se non è giusto ma nello stesso tempo è necessario che i ragazzi siano in sintonia con i sentimenti del compagno o della compagna con cui affrontano la sessualità. Ci sarebbe così tanto da dire ma leggendo This is not a love letter credo che il messaggio dell'autrice sia forte e chiaro.
Loue passa ogni estate a casa di nonna Lisa insieme alla madre e al fratello. Questa volta a differenza delle estati precedenti passa il tempo a fare surf quando in spiaggia non è ancora arrivato nessuno oppure chiusa in camera a sopravvivere. Perché la sua non è più vita.
Prima usciva con gli amici tra feste in spiaggia, risate e notti pazze ma ora non vuole più vedere nessuno. Scrive lettere alla sua migliore amica Josée pur sapendo che difficilmente avrà una risposta. Quando nella casa accanto si trasferisce Iñigo e le chiede di imparare a surfare in lei inizia a cambiare qualcosa. Si ricorda delle dieci regole dell'amore e del surf che aveva iniziato a scrivere con Josée e decide di condividerle con Iñigo. La narrazione segue il punto di vista di Loue con flashback del passato in cui possiamo comprendere un po' per volta a cosa è dovuto il suo trauma e successivo allontanamento dalla sua vita precedente. Con il sostegno continuo della famiglia inizia a ricordare. Quando anche il lettore scopre cosa è successo vi assicuro che è un pugno allo stomaco bello forte. Non me lo aspettavo ma purtroppo l'ho trovato assolutamente credibile. La rabbia di Loue è giustificata e comprensibile perché ha perso parte di sé stessa e di quello che era la sua vita spensierata. È una storia sul valore della vera amicizia ma non solo...
Ci fa capire e fa capire ai giovani ragazzi come dovrebbe essere l'adolescenza folle con una persona vicino che ti fa riflettere ma ti spinge anche a lasciarti andare eppure c'è del pericolo ovunque e bisogna sempre stare attenti. Questo è un libro commovente e bellissimo che consiglio a tutti di leggere. Un'ambientazione estiva, gruppi di amici, lezioni di surf, feste in spiaggia e personaggi ben descritti con lettere che aspettano di essere lette e consigli sul sesso e sull'amore. Un romanzo straziante che vi lascierà un piccolo graffio al cuore.

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