Le ceneri & il re maledetto
di Carissa Broadbent
Traduttore:Alessandra Petrelli
Editore:Mondadori
Collana:Oscar fantastica original
In commercio dal:6 maggio 2025
Pagine:600 p., Rilegato
Trama
L'amore è un sacrificio sull'altare del potere. Dopo il Kejari, tutte le certezze di Oraya si sono sbriciolate. Prigioniera nel suo stesso palazzo, in lutto dopo aver perso l'unica famiglia che abbia mai conosciuto, sconvolta da un devastante tradimento, non sa più neanche quali siano le sue origini. Solo di una cosa è sicura: non può fidarsi di nessuno, soprattutto non di Raihn. Anche il Casato della Notte è circondato da nemici. Gli stessi nobili di Raihn non sono entusiasti di essere governati da un re mutato, che per di più è un ex schiavo. E il Casato del Sangue affonda i suoi artigli nel regno, minacciando di dilaniarlo dall'interno. Per questo, quando Raihn propone a Oraya un'alleanza, lei accetta, consapevole di come quell'accordo sia l'unico mezzo per riavere il suo regno, e vendicarsi di chi l'ha tradita. Per riuscirci, tuttavia, dovrà fare ricorso a un potere antico e straordinario, legato ai più grandi segreti di suo padre. Mentre i nemici la assediano da ogni parte, Oraya si accorge che niente è come sembra. E a mano a mano che svela il passato e affronta il futuro, si ritrova costretta a scegliere tra la cruenta realtà del potere e un amore che potrebbe portarla alla rovina.
Recensione
Inizio dicendo che in questa recensione ci saranno spoiler del primo volume quindi se non lo avete ancora letto vi consiglio di andare a leggere prima la recensione di Il serpente e le ali della notte.
Oraya è stata costretta a sposare Raihn dopo avergli salvato la vita e soprattutto dopo che lui ha ucciso suo padre per diventare Re. È confinata nelle sue stanze e sorvegliata. Si sente tradita da colui che pensava fosse l'amore della sua vita. Raihn invece è circondato da nemici e deve dimostrare di non essere più lo schiavo mutato di cui tanto nobili si sono approfittati ma un Re di cui avere paura. Allo stesso tempo vorrebbe meritare il perdono di Oraya e riconquistare la sua fiducia. In fin dei conti è quasi morto per lei e ha stretto un patto con persone di cui non può fidarsi per risparmiarle la vita.
In questo secondo volume della dilogia si fa tutto molto confuso. Oraya sente continuamente la voce del padre e se da una parte riconosce il modo in cui l'ha salvata e protetta, si rende conto di essere stata ingannata e manipolata fin da bambina. Queste due emozioni contrastanti la portano a dubitare di tutto e di tutti. Prova ancora una fortissima attrazione per Raihn e nonostante si senta ferita e tradita si allea ancora una volta con lui per proteggerlo. Scopre anche un potere antico e stupefacente, legato ai più grandi segreti di suo padre.
In questo volume abbiamo entrambi i pov dei protagonisti più degli scorci del passato di Raihn che ci permettono di capirlo meglio. Raihn in questo libro è piuttosto sottotono, assediato dai nemici e costretto a parlare con persone che nel passato hanno abusato di lui. Gli intrighi politici sono a dir poco caotici e privi di contesto, molte scene sono, a mio parere, superflue e noiose. Ho fatto molta fatica a superare la metà del libro a causa dei continui vittimismi di Oraya e della sua ottusità nei confronti della devozione e della sensibilità di Raihn. Solo dopo la loro fuga dai nemici e la loro riappacificazione sono riuscita a leggere più volentieri la conclusione della storia. Confesso di non aver apprezzato in pieno questo volume conclusivo. Il ritmo è stato lento in alcuni punti e i personaggi sembrano buttati lì a caso senza una giusta descrizione. Sono felice che questa non sia una di quelle saghe infinite ma solo una dilogia altrimenti avrei senza dubbio abbandonato qui. È un fantasy romance con i vampiri e questo mi cattura sempre tantissimo ma avrebbe potuto sicuramente essere sicuramente gestito meglio.

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