lunedì 30 giugno 2025

Recensione di Gilded wings. Ali dorate. Fallen fae gods. Vol. 1 di Jaymin Eve

 


Gilded wings. Ali dorate. Fallen fae gods. Vol. 1 di Jaymin Eve

Editore:Leggereditore

In commercio dal:21 febbraio 2025

Pagine:312 p., Brossura

Trama 

È bastata una telefonata a cambiare per sempre la sua vita. Morgan lavora presso la biblioteca di Dragerfield, e una sera riceve una chiamata inaspettata che la avverte della scomparsa di un volume prezioso. Nel panico, si precipita sul luogo infrangendo una regola fondamentale: ai dipendenti non è permesso entrare nell’edificio durante le ore notturne. Ma cos’altro può fare? Se non ritrova quel libro, verrà sicuramente licenziata. Troppo tardi per tornare indietro: al suo arrivo capisce subito il motivo dell’esistenza di quel divieto. Dragerfield è un portale tra due mondi. Nello specifico verso Risest, il regno dei Fae a cui si accede durante la notte, e Morgan è la stupida umana che si è presentata fra loro senza invito. I Fae usano gli esseri umani essenzialmente per due ragioni: innocente divertimento e... be’, non è difficile da immaginare. La cosa peggiore è che la persona all’altro capo del telefono era Drager, uno dei loro dèi. Uno dei cinque Caduti, ora il suo carceriere. Un libro scomparso è decisamente l’ultima delle sue preoccupazioni. Aveva pensato che l’incubo di quella notte sarebbe stato perdere il lavoro, invece si ritrova diretta verso il magico mondo dei Fae. E potrebbe rivelarsi un viaggio di sola andata.

Recensione 

Morgan lavora con la sua migliore amica nella biblioteca di Dragerfield. Ama il suo lavoro e quando riceve la telefonata in cui qualcuno la avverte della scomparsa di un volume prezioso si precipita alla biblioteca nonostante sia vietato entrare nelle ore notturne. Questo la porterà a scoprire che Dragerfield è un portale tra due mondi, verso Risest, il regno dei Fae. La voce che ha sentito al telefono è quella di Drager, uno dei loro dèi. Uno dei cinque Caduti. Ora lei deve aiutarlo a trovare la persona che ha rubato il libro. Scopre inoltre che anche la sua migliore amica è una Fae e che finora le ha sempre mentito sulle sue origini. Morgan dovrà partecipare a un rito della fertilità di un mese e poi attraversare il portale per il regno di Risest e imparare tutto sul popolo Fae e sui Draghi mutaforma che lo governano. 

Parto con il dire che questa edizione di Leggereditore è davvero bellissima, copertina flessibile con Edge colorati sui bordi. Davvero splendida. Per quanto riguarda la trama devo dire che mi ha affascinata da subito. Draghi, Dei, Fae, biblioteca magica, portali per altri mondi e un mistero da risolvere. Oltretutto il linguaggio e le scene sono davvero molto piccanti. 

Purtroppo però ho alcune critiche da fare. L'elemento più interessante era la biblioteca magica e purtroppo non è stato, a mio parere, sviluppato adeguatamente. Ci sono pochissime scene all'inizio ma la descrizione è sommaria e per niente magica. Poteva essere sfruttato molto meglio l'elemento del mistero, il gusto, l'olfatto o i profumi dell'ambiente non vengono minimamente presi in considerazione. Mi è dispiaciuto davvero tantissimo perché il potenziale era enorme. Un altra cosa che mi ha fatto storcere il naso è il mese in cui Morgan e Drager passano all'interno della biblioteca per il rito della fertilità. Poteva essere davvero piacevole scoprire il personaggio di Drager, il modo in cui questo mese insieme lega i due personaggi e invece niente. A parte la scena iniziale molto intensa, il mese viene saltato completamente per passare direttamente al viaggio verso il regno dei Fae. Drager rimane un arrogante despota che non ha nulla di speciale se non l'aspetto fisico e prestazioni molto elevate in camera da letto. Il suo atteggiamento possessivo da "Se la tocchi ti uccido" potrebbe essere bello se fosse supportato da un minimo di dialogo tra i due personaggi. In pratica si vedono solo per ... Avete capito!

Non ho legato né con lui né con gli altri personaggi. Non sono riuscita a comprendere la maggior parte dei loro comportamenti. Il libro ha un finale aperto. In questo libro, a parte le scene Spicy, le descrizioni dei luoghi e del popolo fatato, non succede niente di importante. Sinceramente non credo di continuare la saga perché non ho trovato quello che cerco in un buon fantasy. Credo che Gilded wings - Ali dorate  possa essere definito un romanzo romantico e piccante e ho trovato recensioni molto positive ma sinceramente io non sono stata conquistata da questa autrice. Sicuramente piacerà a molti lettori che hanno meno pretese della sottoscritta ma dopo aver letto centinaia di fantasy ho le idee piuttosto chiare di quello che cerco in un libro e voglio essere completamente onesta sulla mia opinione per aiutarvi il più possibile nella scelta delle letture. 

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