Two twisted crowns
di Rachel Gillig
Traduttore:Lucia Feoli
Editore:Giunti Editore
In commercio dal:30 aprile 2025
Pagine:492 p., Rilegato
Trama
Nel capitolo conclusivo della dilogia, Elspeth deve affrontare il peso di ciò che ha fatto, mentre lei e Ravyn si imbarcano in una pericolosa missione per salvare il regno ormai in preda a un re tiranno e alla magia nera.
Elspeth e Ravyn hanno raccolto la maggior parte delle dodici Carte della Provvidenza, ma l'ultima – e la più importante – resta da trovare: gli Ontani Gemelli. Per recuperarla prima del Solstizio e liberare il regno, dovranno attraversare l'oscura foresta avvolta dalla nebbia. L'unico che può guidarli è il mostro che abita la mente di Elspeth, l'Incubo, ma lui non sembra più disposto a collaborare…
Recensione
Inizio subito dicendo che in questa recensione ci saranno spoiler del primo volume. Purtroppo è inevitabile.
Elspeth è stata isolata completamente nella sua mente dall'incubo. Il re pastore ha preso il pieno controllo sul suo corpo per compiere la sua vendetta sui Rowan. Mentre Elspeth aspetta di ritrovare i ricordi perduti durante lo scontro che l'ha privata del controllo, il Re pastore è imprigionato nelle fredde celle del castello del Re. Ravyn si sente in colpa per non essere arrivato dieci minuti prima dalla sua amata per proteggerla e salvarla dall'aggressione. La sua maschera di fredda compostezza si è sgretolata, adesso che Elspeth è in pericolo, ma per quanto usi la sua carta dell'incubo non riesce a raggiungerla. Il Re è disperato per l'aggressione a suo figlio e quindi sempre più arrabbiato e ubriaco. Vuole ottenere la carta degli Ontari Gemelli e affida la missione a Ravyn che sarà accompagnato da Elspeth ancora controllata dall'incubo. Nel castello Elm e Ione cercano di sopravvivere alle continue difficoltà. Tra loro l'intesa e la passione crescono giorno dopo giorno.
Questo secondo volume è ancora pieno di enigmi e misteri. È un romanzo corale in cui si alternano i pov di Elspeth, Ravyn e Elm. Devo dire che questa volta ho preferito proprio i pov del principe Elm. I suoi dialoghi pieni di doppi sensi con Ione sono stati la spinta motrice per superare la prima parte del libro. I giochi di verità e premi mi hanno fatto impazzire. Li ho adorati. L'ambientazione gotica tra castelli e vecchi edifici in rovina è sempre affascinante. Mi sono goduta la lettura senza aspettarmi chissà quali intrighi politici o ambientazione dettagliate. La cosa che mi aspettavo e che fortunatamente ho trovato è la parte romantica che tanto mi era piaciuta nel primo volume solo che questa volta i protagonisti erano Elm e Ione.
Ho divorato il libro in pochi giorni perché la scrittura è stata scorrevole e dinamica. Il finale ha chiuso il cerchio e ha dato le giuste spiegazioni sul passato del Re pastore e della casata dei Rowan.
Sono soddisfatta di questa dilogia e spero di leggere presto altri libri di Rachel Gillig. Se amate, come me, i romantasy in cui la parte romantica sia predominante e la coppia in questione all'inizio si odi per poi trovare il punto di incontro tra rabbia e passione fino a sfociare nel vero amore, con un pizzico di magia, esseri soprannaturali e spiriti vendicativi, allora questi libri sono perfetti anche per voi.

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