lunedì 6 marzo 2023

Lirael di Garth Nix


Lirael di Garth Nix 

 

Trama

Sono passati tanti anni da quando Sabriel, la regina Abhorsen, ha sconfitto il malvagio Kerrigor; anni in cui il Vecchio Regno ha conosciuto pace e prosperità. Ma il confine tra il regno dei vivi e l’oltretomba sta per essere nuovamente messo a rischio. Lirael vive nel Ghiacciaio delle Clayr, ma non si è mai sentita veramente parte di questa comunità di chiaroveggenti. A quattordici anni ancora non possiede il dono della Veggenza, ovvero la capacità di guardare nel presente per scorgere un possibile futuro. In preda alla solitudine e a un forte senso di insicurezza, Lirael cerca di distrarsi trascorrendo le giornate nella Grande Biblioteca, dove di nascosto studia leggende e antichi incantesimi in compagnia di una misteriosa amica a quattro zampe. Dall’altra parte del Muro, ad Ancelstierre, il principe Sameth si sente altrettanto solo e incerto di fronte al futuro che lo attende. Prima o poi dovrà ricoprire il ruolo di Abhorsen seguendo le orme di sua madre Sabriel, ma la prospettiva di avere a che fare con i morti lo terrorizza. Mentre Lirael scopre tra le pagine dei libri una profezia sul suo conto che la condurrà in una missione disperata, anche Sameth si mette in viaggio per salvare un amico da nuove forze oscure che sembrano minacciare il Vecchio Regno; ma i morti non potranno essere rimandati indietro definitivamente finché non verrà alla luce il segreto che lega il destino dei due protagonisti.

Dopo 
Sabriel, ecco il secondo emozionante capitolo della saga del Vecchio Regno: l’avventura di Lirael trascina i lettori ancora più a fondo nelle terre magiche scaturite dalla penna geniale di Garth Nix, intessendo un racconto suggestivo sulla scoperta di sé e del proprio destino, tra insidie e nemici pericolosi.

Recensione 

Lirael non si sente una vera Clayr. Non ha i cappelli biondi e gli occhi verde-azzurri come tutte le altre. Ma soprattutto a quattordici anni non ha ancora il dono della Veggenza. Questo la addolora moltissimo. Tanto da pensare al suicidio. In fondo non ha né madre né padre. La madre se ne è andata quando era piccola senza svelare mai l'identità di suo padre, un fatto molto strano per una delle Clayr. 

Per fortuna le viene offerto un lavoro nella grande biblioteca. Ma Lirael non riesce a rimanere fuori dai guai. La sua curiosità è troppo forte e la porta a perlustrare libri proibiti e zone riservate. Questo la porterà a scoprire un mostro nascosto dietro molte porte e una statuina di un cane che presto diventerà il suo unico amico.

Infatti a differenza del precedente libro in cui c'era uno spirito della magia primigenia in forma di gatto bianco ad aiutare Sabriel, in questo libro ci sarà una cagnolona chiamata Canaglia. 

Un'altra differenza è proprio nel carattere delle due protagoniste. Sabriel ha molti amici, è pacata ma decisa nelle proprie scelte, ha avuto un padre molto presente e questo le ha dato la sicurezza in sé stessa e nelle proprie scelte. Non ha paura di farsi ascoltare e di guidare gli altri come una vera Leader. Mentre Lirael soffre molto la solitudine ed è spesso indecisa sulle sue decisioni. Non ha amici, è solitaria e silenziosa, scoraggia le altre Clayr ad avvicinarsi e non riesce a comunicare i propri bisogni. Deve essere guidata da Canaglia per poter trovare il coraggio di affrontare le sfide lungo il percorso, spesso con morsi dovuti all'autocommiserazione di Lirael. 

In questo libro ci sarà il doppio pov. Oltre Lirael conosceremo anche il principe Sameth, figlio di Sabriel e Touchstone. Sempre in terza persona come nel libro precedente. L'ambientazione si dividerà tra il Ghiacciaio delle Clayr e Ancelstierre nel vecchio regno. 

Soprattutto però sono stata felicissima di ritrovare uno dei miei personaggi preferiti, Mogget. Il gatto bianco, spirito della magia primigenia, a servizio degli Abhorsen da generazioni. Come sempre vengo attratta come una calamità dai personaggi Morally Grey. 

Correrà in aiuto del principe Sameth nella sua missione di salvataggio a un amico in difficoltà, ma solo alla fine scopriremo il suo vero obiettivo. Devo ammettere che le mie parti preferite riguardano i dialoghi tra Lirael e la Canaglia e tra Mogget e Sam. I due animali sono ironici e divertenti, molto più della loro controparte umana.

A differenza del libro precedente, questa volta l'ambientazione è la parte più approfondita, mentre i dialoghi sono pochi.

Non c'è una parte romance come mi sarei aspettata, devo ammettere di esserci rimasta un po male🤣.

 Anche il finale questa volta sarà aperto con un cliffhanger che vi farà sicuramente venire voglia di leggere il terzo libro. Io sto già impazzendo nell'attesa. Anche perché credo di aver finalmente capito chi è Mogget e chi è la Canaglia. Spero di non sbagliarmi e ho bisogno di parlarne con qualcuno. Quindi appena lo avete letto scrivetemi nei commenti così ne parliamo. 


Nessun commento:

Posta un commento

Recensione di Lights out. Into Darkness Vol. 1 di Navessa Allen

  Lights out Into Darkness Vol. 1 di Navessa Allen Traduttore: Daniela Rossetti Editore: Mondadori Collana: Oscar dark romance In commercio ...