Destini incrociati
Autore:
Lexi Ryan
Traduttore:
Vanessa Valentinuzzi
Editore:
Mondadori
Collana:
Fantastica
Anno edizione:
2023
In commercio dal:
28 febbraio 2023
Pagine:
324 p., Rilegato
Trama
Il palazzo dorato è avvolto dal velo della notte. La mia notte. Le mie tenebre. Il mio potere. Quando seppe che la sorella Jas era stata venduta al re dei Fae delle ombre, Brie pensò che la sua vita non sarebbe potuta andare peggio di così. Ma ora, intrappolata in una ragnatela di bugie che lei stessa ha tessuto, dal momento che, innamorata contemporaneamente di due principi, non può più fidarsi di nessuno dei due, la sua esistenza non le appare certo più semplice. La guerra ormai è alle porte della corte di Unseelie, eppure Brie non è ancora in grado di scegliere da che parte stare. Come potrebbe farlo, visto che non è capace di comprendere nemmeno se stessa? Più precipita, più le appare chiaro che le profezie non mentono e che lei – che le piaccia o meno – ha un ruolo da giocare nel destino del regno fatato.
Recensione
La sua prima idea è quella di andare da sola in una delle prigioni in cui i Seelie tengono rinchiusi i bambini e di liberarli da sola.
Non una delle sue trovate più geniali, devo ammetterlo.
Infatti viene subito catturata dagli orchi e imprigionata. Per sua furtuna c'erano altri Unseelie nelle vicinanze che riescono a far fuggire i bambini attraverso un portale e poi a salvarla.
《Non ha bisogno di essere bella. La ragazza del fuoco è un'abilissima ladra: ruba cuori e gioielli con la stessa facilità. 》
Ma sicuramente non con l'intelligenza aggiungerei io. Per fortuna c'è sempre qualcuno pronto toglierla dai guai.
Il suo destino è incerto e dopo l'unione con Sebastian, sente forte il loro legame, sente lui che la chiama e che le professa in suo amore. Vorrebbe chiudere il legame e non sentirlo sempre vicino ma nemmeno quando Sebastian urla nella sua mente chiedendo il suo aiuto, Brie prova un briciolo di empatia. Sembra che tutto l'amore che provava fino al giorno prima si sia dissolto in fumo. E io da lettrice mi chiedo come sia possibile da un giorno all'altro disattivare tutto il sentimento. Ma questo è un'altro dei miei problemi con Abriella. Non la capisco. I suoi sentimenti sono a dir poco contraddittori.
La ricomparsa di Finn porta con sé molta preoccupazione sia in Brie che nella corte Unseelie. Finn sta male e non ha la corona, non può rivendicare il trono e deve nuovamente scappare.
Ma nemmeno Sebastian si può sedere sul trovo di Mab.
Qui mi fermo per non fare spoiler. Ma sicuramente questa è la scena che mi ha dato più soddisfazione nel libro.
Il ricongiungimento di Brie e Finn ci porta il romanticismo che tanto aspettavamo e tanta tensione sessuale.
Mentre la storia d'amore di Brie e Finn potrebbe essere la star dello spettacolo, non è affatto l'intera storia. Onnipresente sullo sfondo è il complotto della regina Seelie per rovesciare la Corte Unseelie. Non si sa quando e come colpirà, il che crea questo pervasivo senso di terrore. Un altro aspetto degno di nota di questo libro è la sua espansione mondiale. Si basa sul mondo introdotto in Promesse vane, viaggiando oltre i confini della Corte Seelie e del palazzo Unseelie. Viaggiamo verso i confini remoti della Corte Unseelie, visitiamo altri luoghi che finora sono stati citati solo in una conversazione. Approfondiamo anche la storia del regno delle fate, incluso come e perché si sono formate le due corti. Certo, la costruzione del mondo non è la più intricata che abbia mai incontrato.
Lui e Brie hanno sempre avuto chimica, ma finora la loro relazione è passata in secondo piano rispetto a quella tra Brie e Sebastian. In questo libro, tuttavia, la loro relazione diventa il punto focale. Li vediamo trasformarsi da alleati riluttanti ad amici in qualcosa di decisamente di più. Questa progressione è perfettamente ritmata, con la giusta quantità di accumulo fino a quando si riuniscono, e una volta che lo fanno, non rimane abbastanza incertezza sull'esito della loro relazione. Forse ancora più importante, però, la loro storia d'amore presenta delle trope come la vicinanza forzata, il falso appuntamento, il triangolo amoroso e il pezzo forte: l'enigma dell'unico letto. C'è anche un tocco di spicy, quindi se ti piace sei fortunato.
Brie, Finn e Sebastian tornano tutti e ognuno di loro subisce un qualche tipo di trasformazione nel corso del libro, diventando versioni migliori di se stessi. Anche la banda di disadattati di Finn ritorna, iniettando umorismo e calore nella storia. Inoltre, chi non ama il trope found family?
Vediamo gli eventi svolgersi in tempo reale insieme a Brie, il che, di conseguenza, significa che siamo all'oscuro quanto lei riguardo a ciò che accadrà dopo. Questa incertezza infonde alla storia un senso di mistero e suspense, che assicura che la l'attenzione non si allontani mai troppo a lungo.
Brie a volte può essere esasperatamente, questo ve l'ho detto nella recensione di Promesse vane. Ad esempio, è ridicolmente cieca ai sentimenti di Finn per lei, e ci sono alcune scene in cui le cose sembrano entrare da un orecchio e uscire dall'altro. La scrittura, sebbene nel complesso buona, presenta un paio di problemi. Per cominciare, il ritmo è un po' scarso per le prime 100 pagine circa. Il libro inizia con un bam ma poi sperimenta una pausa quando l'azione si assottiglia. Il dialogo può anche essere un po' banale, ma non è necessariamente una cosa negativa per tutti. Per me si ma questo è un mio giudizio personale.
Destini incrociati non è il miglior dei fantasy. Non è riuscito a entrarmi nel cuore. Non è una delle dilogie che consiglio maggiormente. Godibile ma non indimenticabile. Io personalmente ho avuto molta difficoltà ad arrivare alla fine. Mi aspettavo molto di più e forse per questo sono rimasta un po delusa.
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