martedì 13 gennaio 2026

Recensione di Anathema di Keri Lake

 


Anathema

di Keri Lake

Traduttore:Carlotta Turrini

Editore:Mondadori

Collana:Oscar fantastica original

In commercio dal:25 novembre 2025

Pagine:624 p., Rilegato

Trama 

Cosa si nasconde nella Foresta delle Streghe, dove i peccatori vanno a morire? Gli abitanti del villaggio lo chiamano il Bosco Divoratore, perché non restituisce mai ciò che vi entra. Solo un pazzo oserebbe avvicinarsi. Oppure un esiliato. Maevyth Bronwick sa che è meglio non oltrepassare il nebbioso labirinto di alberi, ma un evento tragico la spinge oltre l'arco di ossa, un confine che nessun mortale ha mai superato, verso un mondo oscuro e fantastico, tanto pericoloso quanto affascinante. È lì che dimora il maledetto Signore di Eidolon: Zevander Rydainn, noto alle sue prede come lo Scorpione, è l'assassino più freddo e astuto di tutta Aethyria. Tocca a lui tenere Maevyth nascosta al Magestroli che cerca di ucciderla in nome di un'arcana profezia. Il sangue di Maevyth è infatti la chiave per spezzare la maledizione che Zevander odia e sconfiggere il male nascosto nella Foresta delle Streghe. Sfortunatamente per Lord Rydainn, il destino ha altri piani per l'irresistibile piccola incantatrice. E la sua crescente ossessione verso di lei minaccia di distruggere ogni cosa.

Recensione 

Ormai lo sapete. Quando viene pubblicato un nuovo dark fantasy non riesco proprio a resistere. Soprattutto dopo aver visto le fanart di Anathema. 😍

Maevyth Bronwick è stata trovata in fasce vicino al Bosco Divoratore. Viene accolta da una famiglia che vive al limitare del bosco infestato. Quando sia il nonno che il padre adottivo muoiono rimane solo una nonna cattiva che la odia e una sorella acquisita che invece la adora. Visto che la nonna adottiva ha mandato in rovina l'attività del nonno e gli abitanti del villaggio pensano che sia maledetta, a Maevyth restano solo due opzioni: sposarsi o diventare una Dama dal velo rosso. La seconda opzione è talmente orribile da non essere nemmeno presa in considerazione e la prima impossibile visto che tutti i giovani del villaggio la tengono a distanza per la reputazione da strega. A questo pensa la nonna, che vende Maevyth a un ricco mercante senza nemmeno consultarla. Inoltre Maevyth si è inavvertitamente ferita con l'arco di ossa che delimita il Bosco Divoratore, in cui vengono spediti gli esiliati per non fare mai più ritorno, lo stesso luogo oscuro e maledetto dove è morto il nonno. Una ferita che l'ha infettata e cambiata. Ora vede gli spiriti dei morti e sente la loro voce.

Il secondo protagonista è Zevander Rydainn. Un assassino freddo e spietato proveniente da Aethyria. Da piccolo e stato infettato da una sorgente magica, il Sablefyre, che lo ha cambiato completamente. Per liberarsi della magia oscura che lo sta cambiando deve trovare tutte le sette stirpi, i discendenti diretti degli antichi, custodi del sangue più puro. Gli manca solo una persona e questa persona non vive a Aethyria ma a Mortasia, una terra devastata da carestie e malattie. È proprio Maevyth la chiave per spezzare la maledizione che Zevander odia e sconfiggere il male nascosto nella Foresta delle Streghe. 

Mi è piaciuto tantissimo il personaggio di Maevyth. Una ragazza coraggiosa, buona e pronta a tutto per proteggere la sorella. La sua intelligenza la aiuta a comprendere come riuscire a sopravvivere a un villaggio che la odia. Ma anche quando si trova ad Aethyria riesce a trovare delle persone a cui volere bene. Maevyth riesce a vedere il buono anche nelle creature più mostruose e non ha paura di sfidare Zevander in più di un'occasione.

Zevander poi è il perfetto morally gray. Non ha paura di uccidere per i suoi scopi ma cerca nel frattempo di salvare ragazzi in pericolo e proteggere la sorella dall'autodistruzione. Il suo passato è stato veramente traumatico eppure riesce a trovare la forza per portare avanti la sua missione. 

Il primo incontro tra Zevander e Maevyth è davvero memorabile. 

L'ambientazione è divisa tra due mondi completamente diversi e separati. Mortasia, dove vive Maevyth, in cui abitano i mortali che non hanno poteri magici, e Aethyria dove vive Zevander e la sorella. Oltre il Bosco Divoratore c'è un portale invalicabile per chiunque non abbia il sangue di una delle sette stirpi che lo hanno creato o da un incantesimo davvero potente. In Aethyria ci sono tantissime stirpi e creature magiche assassine. È un luogo molto pericoloso. È stato davvero entusiasmante leggere finalmente un worldbuilding così coerente e dettagliato in cui viene spiegata la storia, la cultura e le religioni dei vari territori. Ci sono magie diverse, guerrieri formidabili e intrighi politici. Le battaglie tra nemici con la magia sono sorprendenti e davvero credibili. Era da tanto che non mi capitava di leggere un libro così avvincente. Mi sono stupita nel trovare una trama originale e personaggi ben descritti. Mi è piaciuto tutto. È un dark fantasy a combustione lenta con alcune scene piccanti dalla metà in poi. Ha un cliffhanger finale che lascia con il fiato sospeso e io non vedo l'ora di leggere il prossimo libro. 

Nessun commento:

Posta un commento

Recensione di Rewind it back. Per sempre io e te di Liz Tomforde

  Rewind it back. Per sempre io e te  di Liz Tomforde Genere: Sport Romance Pagine: 392 Data di uscita: 20 gennaio 2026 Prezzo cartaceo: € 1...