Erin. The Beast Warrior
di Nahoko Uehashi
Traduttore:Roberta Lo Cascio
Editore:Fazi
Collana:Lainya
In commercio dal:17 ottobre 2025
Pagine:516 p., Brossura
Età di lettura:Young Adult
Trama
Cos'è successo davvero al di là delle Afon Noa? Lo scontro tra i toda e le oju causerà una nuova catastrofe? È possibile scoprire la verità senza conoscere l'orrore della guerra? Dieci anni dopo il fatidico scontro tra le due fazioni opposte del regno di Ryoza, la vita di Erin scorre tranquilla; ora ha un marito, un figlio e un lavoro come insegnante a Kazarum. Ma quando l'Aruhan le chiede di indagare su una misteriosa malattia che sta decimando i serpenti Kiba, la sua serenità è messa a dura prova: la donna deve tornare al villaggio natale, dove vecchie ferite rischiano di riaprirsi. Nel corso delle ricerche, insieme al soldato Yoharu, Erin fa una scoperta preoccupante e teme che il segreto per allevare i toda possa essere trapelato oltre i confini di Ryoza. Anche la stessa Erin si troverà in pericolo: la sua abilità di entrare in contatto con le oju e controllarle fa sì che molti vogliano rapirla, o addirittura ucciderla. Mentre i cavalieri di Raza minacciano le città carovaniere a est e Ryoza rischia un attacco imminente, Erin e suo marito Iaru, un ex Se Zan a guardia della Yojie, dovranno prepararsi ad affrontare una guerra. E, questa volta, Erin potrebbe non riuscire a salvare le sue amate oju.
Recensione
Questo secondo volume inizia dieci anni dopo il finale del primo libro. Erin è sposata, ha un figlio e vive tranquilla come insegnante a Kazarum. L'Aruhan le chiede di indagare sulla morte di molti Kiba nel suo villaggio natale. Quando arriva e visita la vasca dei Kiba capisce che si trova di fronte alla stessa vicenda che ha portato alla morte della madre. Anche in questo caso un guardiano dei Kiba sembra essere responsabile della morte dei serpenti considerati sacri. Insieme al soldato Yoharu però Erin scopre qualcosa di veramente molto pericoloso.
La scrittura di Nahoko Uehashi ha uno stile particolare che mi piace tantissimo. La trama procede lentamente ma in maniera coinvolgente. Come nel precedente volume Erin indaga sui Kiba e li confronta con i toda e le oju per carpirne tutti i segreti.
Si capisce quanto Erin ami il suo lavoro e soprattutto gli animali che cura. Erin è intelligente e intuitiva e questo la mette costantemente in pericolo. L'ambientazione, che già conosciamo dal precedente volume, è più ampia e sempre descritta dettagliatamente. I personaggi sono ben descritti e ci sono capitoli da pov diversi oltre a quelli di Erin.
Si parla molto della vita degli animali in cattività e di quelli liberi in natura, pone rilevanza sulla domanda se sia giusto considerare gli animali come delle persone, e se preservare segreti sulla loro natura, per proteggere un regno da possibili guerre, renda loro giustizia. È un libro che fa riflettere molto. Sicuramente alcuni lo potranno definire lento perché si prende il suo tempo. Ci sono cene in famiglia, dialoghi tra amici e colleghi oppure tante scene sull'allevamento di animali.
Se tutte queste cose non vi interessano forse vi sembrerà noioso ma se invece come me ne siete affascinati questo modo semplice di raccontare una storia vi sembrerà fin troppo piacevole.
Se amate i libri fantasy con animali fantastici incentrati sul rapporto di vera amicizia tra umani e creature, magiche e potenti, allora questo libro vi piacerà sicuramente.

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