La notte dell'inverno. La trilogia.
di Katherine Arden
Traduttore:Maria Teresa De Feo
Editore:Fanucci
Genere:Young adult,fantasy, folklore russo
In commercio dal:24 ottobre 2025
Pagine:1104 p., Brossura
Trama
Ambientata nel freddo inverno della Russia medievale, la trilogia La notte dell’inverno, per la prima volta raccolta in un unico volume, narra la storia di una ragazza che deve ricorrere a poteri magici a lungo repressi per proteggere la sua famiglia da una terrificante minaccia. In uno sperduto villaggio ai confini della tundra russa, dove l’inverno dura la maggior parte dell’anno e le fiabe pullulano di demoni dagli occhi blu come Morozko, il signore dell’inverno, la giovane Vasja utilizza il suo dono di vedere e comunicare con gli spiriti, a lungo taciuto, per entrare nel mondo degli antichi racconti, affrontare l’Orso, il dio che si nutre della paura degli uomini, e salvare l’intera comunità. Tacciata però di stregoneria e costretta ad abbandonare il villaggio, Vasja decide di sottrarsi a un tragico destino travestendosi da ragazzo. Durante un incontro con il Gran principe di Mosca e i suoi boiardi viene riconosciuta da suo fratello Saša, che osservandone il valore in battaglia e la sua forza eccezionale farà di tutto pur di tenere segreta la sua identità, così da non mettere in pericolo l’unica persona in grado di fronteggiare le forze oscure che minacciano di distruggere l’impero. Quando Medved, fratello gemello di Morozko, scatena il caos a Mosca e l’esercito dei Tatari si prepara ad attaccare i confini della Rus’, Vasja sfugge alla folla che la accusa di morte e distruzione e si rifugia nel magico regno della Mezzanotte. Ma rimanerci significherebbe condannare alla distruzione tutto ciò che ama. E così si ritrova nel bel mezzo di una guerra tra due Stati, tra religione e folklore e tra antichi fratelli. Sarà in grado di salvare la Russia, Morozko e il magico mondo che custodisce?
Recensione
In La notte dell'inverno troverete la trilogia completa composta da: L'orso e l'usignolo, La ragazza nella torre e L'inverno della strega. Ho sempre sentito parlare bene di questa trilogia e ora finalmente sono riuscita a leggerla. Ho letto altri libri di Katherine Arden e mi sono piaciuti tutti. Questa autrice ha uno stile di scrittura semplice ma incisivo, la trama di questa trilogia è incentrata sul folklore russo e ogni libro ha come fulcro l'amore familiare. È ambientata nel freddo inverno della Russia medievale e ogni storia coinvolge il Morozko, il signore dell'inverno e una giovane ragazza, Vasja che deve ricorrere a poteri magici a lungo nascosti per proteggere la sua famiglia da una terrificante minaccia. Vasja ha il dono di vedere e parlare con gli spiriti del bosco. Riesce anche a parlare con i cavalli e conosce tutte le vecchie fiabe sui demoni e gli spiriti. Per questo motivo mentre cerca di proteggere il suo villaggio dal Medved, l’Orso, il dio che si nutre della paura degli uomini, viene tacciata di stregoneria dal prete e dai compaesani. Vasja dovrà usare tutta la sua intelligenza e forza per contrastare il pericolo che la circonda rimanendo buona e fedele alle creature del bosco che ha imparato a conoscere.
Il primo volume mi è piaciuto tantissimo e ho apprezzato davvero tanto il personaggio di Vasja e l'amore e la devozione dei suoi fratelli. La madre di Vasja ha scelto di averla proprio per proteggere la sua famiglia, nonostante sapesse di non poter sopravvivere al parto. Il padre di Vasja forse ha sempre provato del risentimento per questo e nonostante comprenda la bellezza selvaggia e il cuore nobile della figlia cerca di ostacolarla nel compimento del suo destino. Anche la matrigna, come in ogni fiaba che si rispetti, è cattiva con la figliastra e nonostante anche lei veda gli spiriti ne ha una paura schiacciante. Per questo si rifugia spesso in chiesa e pende dalle labbra del giovane prete, che cercando di salvare il villaggio dalla stregoneria di Vasja, instilla la paura nei loro cuori. Per fortuna Vasja riceverà l'aiuto del signore dell'inverno e riuscirà a lottare contro l'orso. Non aspettatevi comunque un libro pieno di azione o con una storia romantica in sottofondo. Questo è più che altro un romanzo familiare in cui si percorre la vita della protagonista fin dalla sua nascita e si comprende quanto la vita di una donna in quell'epoca fosse sotto il controllo rigido degli uomini senza possibilità di scelta. Il prete è così attratto da lei da considerarla un demone e da volerla chiudere in convento. Eppure nonostante questo Vasja sfida prima il promesso sposo, poi il padre, gli abitanti del villaggio e infine il prete. Ho amato la forza di questa protagonista e anche il finale del primo volume. Nel secondo volume Vasja abbandona la sua casa per viaggiare e conoscere il mondo. Si deve fingere un ragazzo per poter correre in soccorso di alcune fanciulle rapite dai tatari. Per sconfiggere i briganti deve cercare l'aiuto del Gran principe e dei suoi boiardi, tra sui suo fratello Sasa, divenuto monaco guerriero. Quando Vasja dà prova del suo valore in battaglia, cavalcando con una destrezza eccezionale e con un'inspiegabile forza, Sasa realizza che dovrà a tutti i costi mantenere il segreto.
Questo secondo volume inizia appena finisce il primo. Solovej, il suo fedele compagno equino, accompagna la nostra protagonista con coraggio e saggezza. In questo libro si parla di più della condizione femminile all'interno della società russa mettendo in secondo piano il folklore. Morozko cerca di mettere in guardia Vasja dai pericoli fino ad arrivare allo scontro. Morozko comunque la salva più di una volta perché non può negare l'attrazione che prova per questa ragazza dallo spirito indomito. Purtroppo questo secondo volume non mi è piaciuto come il primo, manca tantissimo l'elemento magico e gli spiriti del folclore russo che mi avevano affascinato tanto. Si comprende la crescita della protagonista ma la trama rimane piatta e poco avvincente almeno fino al finale in cui succede di tutto e fortunatamente si comprendono le origini di Vasja.
Nel terzo libro Constantine, il prete infatuato di Vasja, non ha ancora abbandonato le sue idee di vendetta sulla giovane ragazza. Insieme a un gruppo di contadini e bottegai uccide il suo cavallo Solovej e imprigiona Vasja dopo averla picchiata. Questa parte devo dire che mi ha davvero sconvolto. Più e più volte nel libro si percepisce la disperazione di Vasja per questa enorme perdita e tutto il volume conclusivo è permeato da una sensazione di lutto. Nemmeno le richieste di aiuto a Morozko possono salvarla perché è primavera e lui non ha forza sufficiente ad accorrere da lei. Ma Morozko non può lasciare che Vasja muoia sul rogo e libera Medved mandandolo al suo posto anche se Vasja non può dare fiducia all'Orso che uccise suo padre e quindi cerca di trovare una soluzione da sola scappando nel mondo di Mezzanotte.
Questo terzo volume è quello che mi ha deluso di più. La storia perde la sua forte inclinazione femminista e diventa estremamente confusa. Vasja corre di qua e di là per salvare la Russia alleandosi con buoni e cattivi pur di vincere ma perde completamente di vista se stessa e i suoi ideali. Anche la parte romantica non è per niente romantica. Mi aspettavo sicuramente di più da questo finale che per quanto mi riguarda è una trilogia che perde vigore ad ogni libro. Mi era piaciuto moltissimo il primo, il secondo molto meno ma è il terzo a lasciarmi l'amaro in bocca. Vasja compie scelte disperate e sconsiderate senza criterio per la sua salute, non mangia, non si cura, incappa irrimediabilmente in pericoli sempre maggiori e mette costantemente in pericolo le persone intorno a lei. Katherine Arden è una scrittrice davvero talentuosa e con questa critica non voglio dire di non aver apprezzato questo mondo magico così pieno di magia e mistero ma semplicemente non ho trovato affinità con la trama di questo ultimo libro. Avrei preferito che la storia mi avesse suscitato più emozioni e invece ho trovato scene ripetitive e poco avvincenti. È davvero un peccato perché ero partita con le migliori speranze ma non sempre possiamo avere tutto ciò che vogliamo. Ho trovato comunque molte recensioni positive online perché come sempre ogni libro può dare pareri ed emozioni molto diverse quindi vi consiglio di provare a leggere almeno il primo libro per farvi un'idea vostra sui romanzi.

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