La mappa dell'altrove di Emily Wilde
di Heather Fawcett
Traduttore:Alice Casarini
Editore:Mondadori
Collana:Oscar fantastica original
In commercio dal:25 marzo 2025
Pagine:372 p., Brossura
Trama
Emily Wilde è una geniale studiosa del Popolo fatato e nella sua enciclopedia ha catalogato leggende e segreti sulle creature magiche, anche grazie all'aiuto dell'affascinante - snervantemente affascinante - collega Wendell Bambleby. Ma Bambleby non è solo un erudito tanto brillante quanto intollerabilmente bello: in realtà è un re delle fate esiliato, in fuga dalla matrigna assassina e alla ricerca di una porta per tornare al suo regno. Per una fortunata circostanza, il nuovo progetto di ricerca di Emily, una mappa dei regni fatati, li porterà sulle Alpi austriache, dove Emily crede di poter trovare la porta per il regno di Bambleby e la chiave per liberarlo dai piani oscuri della sua famiglia.
Recensione
Anche questo secondo volume è autoconclusivo e scritto sotto forma di diario in prima persona. Emily Wilde questa volta è alla ricerca della porta fatata per raggiungere il regno di Wendell Bambleby, suo amico e collega nonché Principe delle fate in esilio. La matrigna di Bambleby sta di nuovo cercando di ucciderlo, avvelenandolo e mandando da lui creature magiche spietate. È quindi indispensabile trovare lo snodo per i regni che dovrebbe trovarsi sulle Alpi austriache.
Mentre Emily continua il suo progetto di ricerca per creare una mappa dei regni fatati, parte insieme a Bambleby, a sua nipote, il suo fidato cane fatato e un collega piuttosto irritante per questo nuovo viaggio. Emily deve anche sbrogliare i suoi sentimenti confusi per Bambleby, soprattutto rispondere alla sua proposta di matrimonio.
Come nel volume precedente ci sono molte nozioni sugli esseri fatati, sulle varie specie e sui territori che occupano. Per quanto mi riguarda è interessante leggere così tante informazioni sul folklore e ho trovato avvincente anche il mistero sulla scomparsa dei due studiosi avventura cinquanta anni prima e sui vari avvistamenti dei due strani personaggi alla disperata ricerca uno dell'altro.
La scrittura di Heather Fawcett ha quella giusta dose di ironia e praticità che mi era già piaciuta nel volume precedente. I dialoghi tra i vari personaggi sono divertenti e la parte romantica è appena accennata ma pur sempre carina. I nostri protagonisti incappano costantemente in una serie sempre maggiore di disavventure ma riescono sempre a cavarsela. Per la maggior parte dei casi Emily si tuffa come una incosciente sul pericolo e Bambleby va a salvarla rischiando la vita. Emily deve stare attenta perché in un attimo potrebbe perdersi e rischiare di non ritrovare più la strada di casa mettendo a rischio anche la nipote e gli abitanti del villaggio. I Fae, come nel precedente volume, possono essere sia buoni che cattivi tutto sta nel modo in cui ci si rivolge loro. Wendell rimane imperturbabile nel suo mistero, è sempre divertente con le sue battute e l'amore che prova per Emily è innegabile. Ogni volta riesce a comprenderla e a salvarla con il sorriso sulle labbra e una fiducia incredibile.
Ho adorato tutto il libro soprattutto per le atmosfere da fiaba che però nascondono sempre un pericolo se non si presta attenzione. Ho apprezzato ancora una volta il modo in cui Heather Fawcett ci porta attraverso il mistero con la giusta dose di ironia. So che ci sarà un altro libro di questa serie e non vedo l'ora di leggerlo.

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