Il patto della rosa
di Sasha Peyton Smith
Traduttore:Rosa Maria Prencipe
Editore:Mondadori
In commercio dal:23 settembre 2025
Pagine:384 p., Brossura
Trama
Nell'Inghilterra governata da Moryen, regina fatata e immortale, ogni suddito nel corso della vita ha diritto a stringere con la sovrana un patto magico, uno soltanto. Un dono in cambio di qualcosa di prezioso. Le ragazze dell'alta società lo fanno per ottenere bellezza, grazia, talento e la possibilità di trovare marito. Ma ogni patto ha una crepa, perché, quando ci sono di mezzo le fate, un dono non è mai davvero tale. Ivy Benton non è pronta per la sua stagione mondana. Non dopo lo scandalo che ha travolto la sorella. Non con le voci che corrono, i salotti che sussurrano, i sorrisi che giudicano. Ma quando la regina annuncia che suo figlio, il principe Bram, prenderà moglie tra le debuttanti, Ivy intravvede la possibilità, l'unica rimasta ormai, per salvare ciò che resta della sua famiglia. Una sola tra le debuttanti potrà diventare principessa. Le altre non si sposeranno mai, ma per chi, come lei, non ha nulla da perdere, vale la pena correre il rischio. Tra competizioni spietate, incanti antichi e alleanze impreviste, Ivy si ritrova al centro di una corte dove nulla è ciò che sembra. E mentre il fascino del principe Bram si intreccia al magnetismo pericoloso del fratello Emmett, Ivy dovrà affrontare non solo le rivali ma anche il mistero del patto che ha spezzato la sua famiglia.
Recensione
Ero molto curiosa di leggere questo libro perché mescola le atmosfere regency di Bridgertone con il mondo delle fate. In una Inghilterra governata da una Regina fatata e immortale, ogni suddito è obbligato a stringere un patto magico, un dono da parte della Regina in cambio di qualcosa di prezioso. La maggior parte delle ragazze aristocratiche chiede bellezza o qualsiasi cosa dia loro la possibilità di trovare un buon matrimonio in cambio della memoria o di una parte del corpo a discrezione della Regina. Ma il patto della sorella di Ivy Benton non è mai stato rivelato e da quel giorno Lydia è profondamente cambiata fino a sparire per quattro lunghi mesi.
Ivy ora deve fare il suo debutto anche con una famiglia quasi in bancarotta e una sorella compromessa e cambiata. Quando la regina annuncia che suo figlio, il principe Bram, prenderà moglie tra le debuttanti, Ivy intravvede la possibilità, l'unica rimasta ormai, per salvare ciò che resta della sua famiglia. Quando firma la sua partecipazione alla gara scopre, con il resto delle ragazze, che chi non sarà scelta non potrà mai sposarsi. Le ragazze si trasferiscono in un cottage adiacente al castello e tra competizioni cruente e feste di corte Ivy dovrà cercare di fare innamorare il principe Bram. Inaspettatamente il principe Emmett, fratello non di sangue di Bram, cercherà di aiutarla e nello stesso tempo di detronizzare la Regina Moryen.
Questo romanzo è stato inaspettatamente avvincente. Queste competizioni per la possibilità di diventare principesse mi incuriosiscono sempre ma difficilmente trovo qualcosa di veramente ben scritto. Qui il triangolo amoroso tra Emmett e Bram non mi ha disturbato come succede di solito soprattutto perché la preferenza di Ivy è chiara. Ma la protagonista ha anche ben chiare le sue priorità. La sua famiglia, sua sorella e la libertà dell'Inghilterra dal giogo della Regina Moryen sono molto più importanti dell'amore e della sua felicità. La sua famiglia, sua sorella e la libertà dell'Inghilterra dal giogo della Regina Moryen è molto più importante dell'amore e della sua felicità. Ho apprezzato tantissimo l'abnegazione di Ivy e la sua mente lucida, non si lascia guidare dalle emozioni anche se il sentimento che prova è forte e la passione trova sempre un modo per esplodere tra lei e il suo innamorato. Bellissima anche l'amicizia che si instaura tra le sei ragazze finaliste e i singoli pov dedicati a ognuna di loro servono tantissimo a capire meglio le motivazioni per cui hanno scelto di partecipare alla gara e ai loro veri sentimenti. Emmett è stato il mio personaggio preferito naturalmente e spero davvero ci sia un lieto fine per lui. Il finale sinceramente mi ha colta alla sprovvista. Avevo intuito che ci fosse qualcosa di nascosto nel passato della sorella di Iny e che questo sarebbe stato un punto cruciale della trama ma non mi aspettavo quello che è successo. Ora non vedo l'ora di leggere il prossimo volume perché il cliffhanger mi ha lasciato con il fiato sospeso. Lo stile di scrittura di Sasha Peyton Smith è molto coinvolgente e dinamico. L'ambientazione potrebbe essere stata maggiormente sviluppata visto che si parla pochissimo del mondo delle fate che invece è sempre molto interessante in questi libri che coinvolgono due mondi diversi. Se cercate un libro che sia un mix tra Bridgerton, con i suoi balli tra aristocratici, The Selection, con una sfida tra ragazze per diventare principesse o Il principe Crudele, ma meno splatter, allora forse questo può essere un libro che fa per voi.

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