In questo romanzo distopico, gli uomini sono rinchiusi a causa di un morbo di cui sono portatori e che ha decimato la popolazione, le donne sono state costrette a un drastico cambio della società mondiale. Ora le "portatrici", così chiamate perché portano la vita dentro di sé, gestiscono il governo e vivono libere in stati autogestiti, svolgono lavori utili alla comunità e sono tutte vegetariane per salvare gli animali in via d'estinzione e l'ambiente. Purtroppo le nascite sono sempre meno e la propaganda politica incoraggia le donne a diventare portatrici grazie all'inseminazione artificiale. Ci sono molte sperimentazioni per favorire le nascite ma solo di bambine. Le donne hanno paura degli uomini che sembrano più mostri che esseri umani dai filmati che vengono mostrati alla massa.
Nikki vive in armonia con la sua compagna Simone fino al giorno in cui inizia il percorso da portatrice di quest'ultima. Dopo diversi tentativi falliti Simone è sempre più disperata e anche se Nikki non ha mai desiderato diventare madre decide di sacrificarsi per amore, iniziando un percorso di inseminazione in via di sperimentazione.
Ma Nikki scoprirà che Simone non è sincera come pensava. Ci sono molte cose che le ha sempre tenuto nascoste. Questo aprirà gli occhi di Nikki anche su vicende del passato e sulle sperimentazioni che il governo ha attuato di nascosto dalla popolazione.
Questo libro ha un messaggio forte sul tema della maternità e sul potere delle informazioni trasmesse alle masse. Un governo utopistico tutto al femminile che sembra perfetto ma che nasconde una lotta di potere e un forte odio per la figura maschile ritenuta il male per eccellenza. Sicuramente la mancanza del patriarcato e la salvaguardia dell'ambiente sono questioni molto importanti che tutti vorremmo ottenere nella realtà ed ero veramente molto curiosa di scoprire come si sarebbero svolti gli eventi narrati nel libro.
È stato un argomento molto interessante che mi ha fatto riflettere. Mi sono ritrovata molto coinvolta in alcuni punti e commossa e arrabbiata in altri. Un romanzo davvero ben scritto e molto scorrevole che consiglio agli appassionati del genere distopico.

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