Love games. Chi gioca vince
di Joy C. Hazelnut
Editore:Rizzoli
In commercio dal:25 giugno 2024
Pagine:264 p., Brossura
Trama
Parigi 2024, Olimpiadi: le gare per cui le ragazze della nazionale di pallavolo femminile hanno lavorato, faticato e sofferto una vita sono finalmente arrivate. Aidy è decisa a conquistare l’oro per la sua squadra, anche perché questo è il suo ultimo anno. A settembre toglierà la maglia e dovrà scegliere se studiare per diventare allenatrice o seguire quel sogno che nasconde in fondo al cuore e che non ha confessato a nessuno, legato alla scrittura e ai libri. Ma persino una campionessa come Aidy rischia di perdere la concentrazione quando il nuotatore ribelle che già da mesi porta scompiglio nella squadra in cui gareggia anche Teo, il suo fidanzato, sembra avere un conto in sospeso con lei. Mentre Aidy è testa, concentrazione e logica, Nico è istinto, sentimento, e quando vuole qualcosa, se la prende. In pratica, sono l’uno l’opposto dell’altra. Inoltre, il fatto che sia di una bellezza a cui è difficile restare indifferenti, capace di far saltare ogni ragionamento logico di Aidy, di certo non aiuta. L’attrazione che si accende tra loro pone Aidy davanti a una domanda che nella vita ha sempre evitato: per essere felici bisogna seguire ciò che suggerisce la testa o il cuore?
Recensione
Non avevo mai letto un libro ambientato alle olimpiadi. Mai! In nessun genere letterario. Ero davvero curiosa di scoprire questo romanzo in cui c'è un triangolo amoroso tra una pallavolista e ben due nuotatori.
Aidy è a Parigi per vincere la medaglia d'oro insieme alla sua squadra. Nella squadra di nuoto c'è il suo ex, Matteo e anche il ragazzo che non riesce a togliersi dalla testa, Nico.
Aidy ama la pallavolo, i suoi genitori lavorano come allenatore, appunto di pallavolo, e come fisioterapista sportiva. L'hanno sempre spronata a fare meglio ma ora Aidy si trova in una profonda crisi perché non sa se nel suo futuro vede solo questo sport o altro. Dopo un'attenta analisi e con l'aiuto della sua migliore amica capisce che questa sarà la sua ultima sfida. Dopo le olimpiadi cambierà vita. Per questo ce la deve mettere tutta per vincere la medaglia d'oro.
Matteo, il suo ex, con cui è rimasta in ottimi rapporti, è ligio alle regole e mette il nuoto al di sopra di tutto, anche di lei. Questo è uno dei motivi per cui la loro storia è finita. Ma l'altro motivo è senza dubbio Nico, il compagno di squadra di Teo, allergico alle regole, solitario, irresponsabile.
I pov sono alternati tra Aidy e Nico che ci raccontano la storia con salti temporali tra passato e presente. Questo stile di scrittura rende la narrazione molto più dinamica e coinvolgente perché scopriamo un po' per volta il passato che lega questi due atleti. Scopriamo anche molte cose interessanti sulla vita e sulle pressioni che subiscono i professionisti dello sport e su come questo metta a dura prova i rapporti di coppia.
In più di un'occasione ho avuto dubbi sul comportamento sia di Aidy che di Nico. Entrambi hanno commesso errori e si sono feriti a vicenda. Ma la cosa che più mi ha fatto storcere il naso è il modo in cui hanno tenuto Matteo all'oscuro di tutto. Mi è dispiaciuto tanto per lui perché nel libro si capisce benissimo che sono tutti bravi ragazzi che cercano di trovare l'amore nonostante le difficoltà ma non approvo mai il tradimento, né in amicizia e soprattutto non in amore. Ma so che questo è il mio eterno problema con i triangoli amorosi. Mi incuriosiscono ma allo stesso tempo mi fanno arrabbiare.
Nel complesso è stata una lettura piacevole e le parti piccanti sono ben calibrate e mai trash. Hanno una giusta dose di passione ma sempre elegante.
Ho amato soprattutto il racconto delle partite di pallavolo. A volte sentivo la pelle d'oca per l'adrenalina del momento e per la complicità che Aidy aveva con le compagne di squadra. Mi ha appassionato arrivare sempre più vicina al podio. Ho apprezzato anche che le squadre fossero italiane anche se l'ambientazione avrebbe potuto essere ovunque nel mondo perché tutto si svolge tra partite, allenamenti, stanze e feste tra gli atleti.
Forse mancava una parte più frizzante e divertente ma nel complesso mi ha coinvolto e l'ho letto in appena due giorni.
I personaggi principali sono ben descritti ma i personaggi secondari sono interscambiabili, non spiccano per simpatia o per fascino. Potrebbero essere stati sfruttati meglio nella storia per avere un qualcosa in più ma questi sono piccoli dettagli.
Se amate gli sport romance ma siete stanche di hockey, football, calcio ecc ecc, allora dovete assolutamente leggere questo libro perché è il primo su pallavolo e nuoto. Lo adoro solo per questo. Ci serviva qualcosa di nuovo.

Nessun commento:
Posta un commento