- Autore: Adalyn Grace
- Traduttore: Roberto Serrai
- Editore: Rizzoli
- In commercio dal: 22 gennaio 2024
- Pagine: 432 p., Rilegato
- Età di lettura: Young Adult
Trama
Signa ha diciannove anni e da che ricordi tutte le persone che le sono state accanto sono morte. Rimasta orfana ancora bambina, è stata allevata da una serie di tutori tutti interessati più alla sua ricchezza che al suo bene, e tutti defunti prima di poter mettere le mani sulla sua eredità. Gli unici parenti che le sono rimasti sono gli Hawthornes, un’eccentrica famiglia che vive nella cupa ma ricchissima villa di Thorn Grove. Signa non ci mette molto a scoprire i segreti che gli Hawthornes celano tra le mura della tenuta: mentre il padre piange la defunta moglie organizzando feste sfrenate, il figlio maggiore lotta per mantenere alta la reputazione di una famiglia ormai in declino. Il tutto nascondendo al mondo la figlia minore, affetta da una misteriosa malattia. Quando lo spirito inquieto della donna scomparsa appare a Signa sostenendo di essere stata avvelenata e che l’assassino è ancora tra loro, la ragazza si rende conto che la famiglia è in grave pericolo. Per scoprire l’identità dell’assassino Signa ha una sola possibilità: allearsi con qualcuno di tanto pericoloso quanto affascinante che è sempre stato al suo fianco, tessendo con lei un legame potente e irresistibile che nessuno avrebbe mai creduto possibile…
Recensione
Iniziamo a parlare subito della stupenda edizione di Belladonna. Dal punto di vista estetico il libro è un vero e proprio gioiello letterario.
La magia in questa storia è un bel contorno per una storia di mistero, si rivela progressivamente e diventa rapidamente di facile comprensione.
Signa è nata con la capacità di vedere gli spiriti e può anche comunicare con loro, riesce a vedere persino la stessa Morte. Questo inquietante dono somiglia più a una maledizione, soprattutto perché non tutti i fantasmi sono pacifici o rassegnati al proprio destino. Nel corso della trama si aggiungono elementi di un mistero quasi poliziesco, che porteranno l'adolescente Signa a esplorare non solo i limiti delle sue capacità soprannaturali, ma anche psicologici, costringendola ad accelerare il suo processo di maturazione. Dovrà combattere le illusioni sul proprio futuro per comprendere veramente se stessa e poter costruire la vita che vuole veramente per se stessa.
L'interazione e la costante associazione della ragazza con gli spiriti di persone morte ha un profondo impatto su di lei e sulle persone che la circondano. Viene vista come maledetta e si sente sola.
Vive nella paura di essere notata e giudicata da altre persone che non possono vedere o comprendere queste esperienze soprannaturali, e di nuocere loro non avendo il controllo sui suoi poteri. Questa straordinaria responsabilità la porta all'isolamento sociale, a sentimenti di solitudine e di ansia. Mentre cerca di risolvere enigmi, proteggere coloro che le sono vicini e offrire conforto alle anime perdute, Signa sviluppa empatia e compassione, diventando un personaggio più maturo e più saggio. Gli spiriti la costringono ad affrontare le proprie paure e a superare i propri limiti personali. A poco a poco, la ragazza assume il ruolo di intermediaria tra il mondo reale e quello spirituale, scoprendo uno finalmente scopo.
Questa crescita personale le dà la forza di liberarsi dalla paura e dalla solitudine che l'hanno accompagnata per tutta la vita. La giovane donna si rende conto che la Morte è sempre stata al suo fianco.
Orfana Durante l'infanzia, Signa Farrow è stata allevata da una serie di tutori, tutti più interessati alla sua ricchezza che al suo benessere e tutti sono andati incontro a una fine prematura. I suoi ultimi parenti rimasti in vita sono quelli dell'eccentrica famiglia Hawthorne, che vive la scintillante ma allo stesso tempo cupa tenuta di Thorn Grove. Il maggiore, Percy, lotta per ripristinare la reputazione del clan, e la figlia, Blythe, è afflitta dalla stessa misteriosa malattia che ha ucciso sua madre. Quando lo spirito inquieto di Lillian contatta Signa e le comunica che è stata avvelenata, la giovane si rende conto che la famiglia a lei cara potrebbe essere in pericolo ed è costretta a ricorrere all'aiuto di un bizzarro stalliere, molto scontroso, per catturare l'assassino. La soluzione migliore per scoprire l'assassino è un'alleanza con Morte, un'ombra affascinante e pericolosa che non l'ha mai lasciata.
Sebbene abbia trasformato la sua vita in un inferno, Morte dimostra con i fatti che la loro connessione potrebbe essere più utile e più forte di quanto osasse immaginare.
Adalyn Grace ha creato una storia proibita, cupa e romantica. Questa storia d'amore ha elementi gotici davvero spettacolari. Pieno di veleni, segreti, misteri oscuri, Belladonna è una lettura dall'atmosfera inquietante con un finale assolutamente fantastico che lascerà i lettori con la voglia di saperne di più.
La storia continuerà con un altro volume... Per il momento si conclude con un cliffhanger frustrante, ma che rende il lettore ancora più desideroso di mettere le mani sul prossimo libro della serie.
Io ho amato profondamente questo libro e ve lo consiglio, sono sicura che ne rimarrete affascinati.

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