lunedì 9 febbraio 2026

Recensione di Silvercloak di Laura Steven

 


Silvercloak

di Laura Steven

Traduttore:Maria Concetta Scotto di Santillo

Editore:Rizzoli

In commercio dal:27 gennaio 2026

Pagine:528 p., Rilegato

Trama 

In un mondo in cui il piacere e il dolore sono le valute più potenti, i Manti d'Argento giurano di combattere per la giustizia. Ma cosa succede se la giustizia rischia di rovinare chi ami? Dopo l'uccisione dei genitori a opera degli spietati Lunasangue, la più grossa organizzazione criminale di maghi, Saffron ha deciso di consacrare la propria vita alla vendetta. Per questo si infiltra nell'Accademia dei Manti d'Argento, centro di addestramento per l'élite di detective impegnati a combattere i maghi fuorilegge. L'inganno viene scoperto, ma al posto dell'espulsione Saff viene inviata in una missione sotto copertura proprio tra i Lunasangue, per minare l'organizzazione dall'interno. In un mondo di bande rivali, contrabbandieri e spie in cui i traditori si celano dietro ogni angolo, Saff si trova costretta a commettere vere e proprie atrocità per mantenere la sua falsa identità, e per restare viva. La sua lealtà, inoltre, è messa a dura prova dai sentimenti che inizia a nutrire verso Levan, il figlio del boss, tanto che la sua rete di bugie diventa sempre più difficile da tessere. E quando un passo falso potrebbe distruggere tutto, la detective che ha dedicato la sua intera esistenza a volersi vendicare dovrà essere pronta a correre il rischio più grande...

Recensione 

La casa dei Killoran è così bella, con la sua porta magica e una famiglia così piena di risate e amore, che quando i Lunasangue uccidono i genitori di Saffron avrei voluto spaccare tutto. Mi ha devastato. Ho sofferto con Saffron per l'ingiustizia subita. 

Da quel momento in poi Saffron è stata allevata dagli zii con un chiaro obbiettivo in testa: la Vendetta. Il suo scopo nella vita è quello di unirsi ai Mantelli d'argento e porre fine al potere dei Lunasangue, la più grossa organizzazione criminale di maghi. Per diventare un detective d'élite però deve falsificare dei documenti e fingere di non essere immune alla magia. 

Saffron non sa perché la magia su di lei non ha effetto ma sa che i genitori hanno rischiato la vita per proteggerla e ora lei deve ripagare quel debito. Nell'esame di fine anno però il suo inganno viene scoperto, anzi l'Accademia dei Manti d'Argento ha sempre saputo che Saffron aveva mentito e invece di buttarla fuori le offre un incarico speciale. Sarà inviata in una missione sotto copertura proprio tra i Lunasangue. Nessuno sa che Saffron e diventata una spia tranne il suo superiore. 

Oltretutto Saffron ha avuto una visione, toccando una bacchetta magica, e ora sa che il suo futuro è quello di baciare un Lunasangue per poi ucciderlo. Saffron sarà inoltre costretta a commettere delle atrocità per mantenere la sua falsa identità, e per restare viva. Sicuramente Saffron non si aspetta di entrare in confidenza con Levan, il figlio del boss, che è proprio il ragazzo della sua visione, e di provare per lui sentimenti profondi. 

Questo romanzo dark fantasy mi è piaciuto tantissimo. Tutta l'ambientazione è oscura e suggestiva, per non parlare della tensione tra Saffron e Levan. 

Il sistema magico basato su dolore e piacere è decisamente innovativo e molto interessante. Si creano dei momenti veramente piccanti e intensi che catturano l'attenzione. In più l'uso di bacchette magiche e incantesimi ha sempre il suo fascino alla Harry Potter che non passa mai di moda. Ho apprezzato l'uso delle investigazioni e dello spionaggio che raramente si usa nei dark fantasy e che invece è sempre molto accattivante. 

La Trope l'enemies-to-lovers è ben sviluppata anche se all'inizio il personaggio di Levan sembra avere una doppia personalità. Da una parte spietato criminale che non si fa scrupoli ad uccidere e dall'altro rigoroso intellettuale con un animo sentimentale. La sua dualità mi ha scombussolato, perché il suo carattere non è chiaro da principio, ma alla fine tutto ha una spiegazione e finalmente il quadro completo ha avuto senso. Lucen ha una profonda devozione al padre anche se in parte lo odia, si affeziona a Saffron e sembra volerle bene ma poi compie atti violenti senza pentirsi minimamente. Un vero e proprio Morally Gray. 

Saffron invece ha un unico scopo per tutto ciò che fa, vendicare i genitori eppure sembra troppo affezionata a Levan per ucciderlo. La sua missione diventa sempre più difficile soprattutto perché vuole proteggere i suoi amici e la ragazza che ama e rischia di farsi scoprire in più di un'occasione. 

Questo primo volume è stato una lettura scorrevole e intensa e non vedo l'ora di leggere il prossimo libro di questa trilogia dark fantasy. 

Nessun commento:

Posta un commento

Recensione di Silvercloak di Laura Steven

  Silvercloak di Laura Steven Traduttore: Maria Concetta Scotto di Santillo Editore: Rizzoli In commercio dal: 27 gennaio 2026 Pagine: 528 p...