Il duca e io-Il visconte che mi amava. Serie Bridgerton. Spin-off
di Julia Quinn
Traduttore:Milena Fiumali, Antonella Pieretti
Editore:Mondadori
Collana:Oscar bestsellers flame
In commercio dal:16 luglio 2024
Pagine:660 p., Rilegato
Trama
Questo volume comprende il primo e il secondo volume: Il duca e io e Il visconte che mi amava, rispettivamente dedicati alle peripezie sentimentali di Daphne e del primogenito Anthony.
Otto fratelli e sorelle i cui nomi sono in rigoroso ordine alfabetico. Una grande famiglia. Sono i Bridgerton, al centro di una delle saghe di romance storici di ambientazione Regency più letta di sempre.
Recensione
Devo ammettere che se non fosse stato per la serie tv divenuta in questi anni così famosa forse non avrei mai letto nemmeno i libri. Non conoscevo questa autrice e da diversi anni è finita la mia passione per i regency romance. Ma dopo aver visto la prima e la seconda stagione della serie ho deciso che non potevo assolutamente andare avanti senza aver approfondito il mondo di Bridgertone con la lettura di tutta la serie dei libri. Fortunatamente ci sono anche in audiolibro e quindi sono riuscita a finire il primo e il secondo volume in un batter d'occhio. Il duca e io segue le avventure della dolcissima Daphne Bridgestone e del duca di Hastings, Simon Basset, nella Londra del 1813.
Simon è stato cresciuto dalla governante perché la madre è morta durante il parto e il padre non è mai stato amorevole nei suoi confronti. Soprattutto dopo aver scoperto la balbuzie del figlio tanto atteso. Per questo Simon è stato lontano da Londra e dal Duca fino a quando quest'ultimo è morto. Simon è un amico intimo del fratello di Daphne fin dai tempi della scuola e quando incontra i fratelli Bridgertone ad un ballo questi lo mettono in guardia sulle madri di fanciulle da marito impegnate a combinare matrimoni che perseguitano senza sosta tutti i gentiluomini. Anche Daphne subisce le macchinazioni della madre che cerca in ogni modo di trovare lo sposo perfetto alla sua figliola. Quando Simon e Daphne si incontrano in circostanze alquanto bizzarre e divertenti tra i due scatta subito una sintonia perfetta che li fa diventare presto amici. Per questo decidono di creare una alleanza e fingere un fidanzamento per tenere a bada le pretese della società e passare del tempo a divertirsi insieme. Questo libro porterà ad avvicinarsi sempre di più mentre la passione si scontra con le decisioni di Simon di non sposarsi e di non avere figli.
Questo volume mi è piaciuto tantissimo. Ancora di più della serie che tra l'altro mi era già piaciuta parecchio. Quindi vi lascio immaginare quanto mi sia divertita con la spumeggiante e testarda Daphne e con l'affascinante e altrettanto testardo Simon. L'autrice ha saputo dare profondità anche ai personaggi secondari, soprattutto alla madre e al fratello maggiore di Daphne. La scrittura è scorrevole ma frizzante e divertente con colpi di scena e tanto romanticismo. I dialoghi sono pieni di ironia e i due protagonisti non risparmiano battutine pungenti che rendono la lettura davvero spassosa. Ho apprezzato anche che diversamente dalla serie TV, nei libri ci fosse un approfondimento del futuro della coppia anche dopo il matrimonio. Per me un libro davvero bello che consiglio assolutamente a tutti quelli che amano i romanzi regency spiritosi e piccanti.
Ora passiamo al secondo volume della serie. Il visconte che mi amava segue le avventure del primogenito dei Bridgertone, Anthony. Abbiamo già conosciuto il suo carattere burbero e la sua fama da libertino ma ora scopriamo di più sul suo passato e su quanto la morte del padre abbia fatto nascere in lui una serie di paure che hanno scavato in profondità fino a fargli prendere la decisione di non innamorarsi mai. Questo non toglie il fatto che debba cercare una moglie adatta al suo titolo di visconte. Una ragazza carina e dolce che possa essere una madre amorevole ma che non gli faccia battere il cuore. Tra le signorine più ambite della stagione c'è la bellissima Edwina Sheffield. Ma se vorrà corteggiarla Anthony dovrà fare i conti con la sorella maggiore, Kate. Si perché Kate vuole il meglio per la sua sorellina e non vuole assolutamente che sposi un indomito libertino come il visconte Anthony Bridgertone. Tra i due ci sono continui battibecchi ma anche le scintille della passione perché anche se la docile Edwina potrebbe essere la moglie che cerca Anthony, è la sorella Kate a occupare tutti i suoi pensieri e a provocare e infiammare la sua passione. Due personaggi decisi e testardi ma anche piuttosto irritanti nella loro lotta. Perché vogliono una cosa ma ne fanno un'altra. Sembra che non riescano a fare pace tra il cuore e la decisione di mettersi continuamente i bastoni tra le ruote. Però che divertimento. Anche in questo caso è preferito il libro perché le situazioni sono più realistiche e i personaggi meno cocciuti. Anthony non è il mio personaggio preferito nella serie perché è troppo caparbio e imbronciato. Forse per il suo comportamento nel primo volume non sono riuscita ad affezionarmi a lui. In compenso mi è piaciuta tantissimo Kate per le sue sfide continue e perché ha tenuto testa al suo burbero innamorato fino alla fine. Kate ha sempre messo la sorella avanti a tutto, persino ai suoi desideri e alle sue speranze per il futuro. È sempre rimasta in ombra ma senza serbare rancore a Edwina per questo, anzi aiutandola con tutta serenità stessa. Il rapporto tra le sorelle è davvero dolce e delicato e ognuna di loro cerca sempre di aiutarsi a vicenda. Anche i Bridgertone sono affiatati e sempre in vena di scherzi. Non vedo l'ora di continuare la saga con il terzo volume perché Bridgerton crea dipendenza.

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