Nocticadia di Keri Lake
Traduttore:Carlotta Turrini
Editore:Mondadori
Collana:Oscar fantastica fantasy
In commercio dal:14 luglio 2026
Pagine:588 p., Rilegato
Trama
Ucciderei per te senza esitare. Tu sei la mia debolezza, Lilia. Dopo aver visto mia madre morire, consumata da un morbo misterioso, ho giurato di trovare una cura per il male che l'ha devastata e di lasciare la città dimenticata da Dio in cui mi ha abbandonata. Quattro anni più tardi, ricevo una lettera di ammissione dall'Università di Dracadia, una delle scuole più antiche e prestigiose del paese. È arroccata su un'isola remota al largo delle coste del Maine, e si dice che sia infestata dalle anime degli eretici e dei folli reclusi lì secoli fa, mentre le loro ossa hanno formato le candide spiagge dell'isola - o almeno così si mormora. E questa non è nemmeno la sua caratteristica più sinistra. Devryck Bramwell, che tutti chiamano "dottor Morte", è un brillante patologo, responsabile del laboratorio di mezzanotte. Ed è anche il mio insegnante, tanto bello quanto scostante, soprattutto con le matricole. Eppure il suo sguardo enigmatico racconta di tutti i modi in cui vorrebbe divorarmi, e i suoi baci rubati mi bruciano le labbra di una passione proibita. Io bramo la sua autorità. Lui anela alla redenzione. Insieme, siamo veleno: un pasto prelibato per lo sguardo morboso di chi è pronto a tutto pur di riesumare gli scheletri putrescenti del nostro passato. Perché i morti hanno molto da insegnare, ed è solo questione di tempo prima che il segreto più perverso di Dracadia risorga.
Recensione
Nocticadia è un gothic romance dalle sfumature dark che mi ha conquistata soprattutto per la sua atmosfera. L'Università di Nocticadia è il vero punto di forza del romanzo: un luogo affascinante e inquietante, dove lo studio della chimica, della medicina e della ricerca scientifica si intreccia con misteri, segreti e oscurità. Keri Lake costruisce un'ambientazione ricca di dettagli, credibile e immersiva, tanto da far sentire il lettore parte di questo mondo fin dalle prime pagine. È uno di quei romanzi in cui il contesto non fa semplicemente da sfondo, ma diventa un protagonista a tutti gli effetti.
La protagonista, Lilia, arriva all'università grazie a una borsa di studio ottenuta dopo aver scritto un saggio sulla misteriosa malattia che aveva colpito sua madre. Sebbene la sua morte sia stata archiviata come suicidio, Lilia è convinta che dietro quella tragedia si nasconda qualcosa di molto più inquietante. Ricorda ancora i parassiti che uscivano dalla bocca della madre e il cambiamento che l'aveva trasformata in una persona violenta, fino a mettere in pericolo lei e la sorella. È proprio il desiderio di scoprire la verità a dare il via a una trama ricca di suspense, colpi di scena e rivelazioni.
Lilia è stata una protagonista che ho amato fin da subito. È forte, determinata, intelligente e incredibilmente resiliente. Dopo il trauma della morte della madre non si è lasciata sopraffare dal dolore: ha studiato con impegno, ha lavorato duramente e si è assunta responsabilità enormi per la sua età. Grazie ai suoi sacrifici è riuscita a contribuire economicamente, insieme al padre della sorella, al ricovero di quest'ultima in una struttura specializzata, dimostrando un profondo senso del dovere e dell'amore verso la propria famiglia.
Mi è piaciuto anche il fatto che, pur essendo attratta da Devryck, non perda mai di vista il suo vero obiettivo. La ricerca della verità viene sempre prima dei sentimenti. Quando arriva a Nocticadia sceglie con intelligenza di non rivelare subito chi fosse sua madre e il legame che la unisce agli eventi del passato: preferisce osservare, raccogliere informazioni e capire di chi può fidarsi prima di esporsi. È una protagonista furba, impertinente e capace di ragionare prima di agire, caratteristiche che l'hanno resa estremamente credibile.
Anche Devryck mi è piaciuto tantissimo. È un personaggio complesso e tormentato, che tiene tutti a distanza perché è completamente assorbito dalla ricerca di una cura per la sua malattia e dal desiderio di vendicare la morte del fratello. Dietro la sua freddezza si nasconde un uomo pieno di dolore e conflitti interiori, e scoprire poco alla volta le sue motivazioni è stato uno degli aspetti che ho apprezzato di più. La relazione tra lui e Lilia nasce in modo naturale, senza oscurare la componente mystery della storia, e proprio questo equilibrio l'ho trovato perfetto.
La narrazione alterna il punto di vista di Lilia e Devryck, una scelta che permette di conoscere a fondo entrambi i protagonisti, comprendere le loro motivazioni e vivere i loro conflitti interiori. Questo rende il loro rapporto ancora più coinvolgente e sfaccettato.
Ho apprezzato moltissimo anche il modo in cui viene raccontato l'ingresso di Lilia all'università. Il lettore scopre Nocticadia insieme a lei, esplorandone i laboratori, le aule e gli angoli più oscuri. I continui riferimenti alla medicina, alla chimica, ai parassiti e alla ricerca scientifica rendono la storia originale e diversa dai classici gothic romance, aggiungendo una forte componente thriller che mi ha tenuta incollata alle pagine.
Un altro elemento che ho amato è il modo in cui Keri Lake inserisce gli aspetti più oscuri della storia. La setta segreta, il mistero che circonda i parassiti e tutto ciò che ruota attorno agli esperimenti creano un costante senso di inquietudine. L'autrice riesce a dosare perfettamente suspense, mistero, romanticismo e atmosfera gotica senza che nessuno di questi elementi prevalga sugli altri.
Anche la scrittura di Keri Lake si conferma uno dei maggiori punti di forza del romanzo. Era già successo con Anathema e anche questa volta il suo stile mi ha conquistata fin dalle prime pagine. La sua prosa è coinvolgente, ricca di dettagli e capace di trasmettere tutta la passione per gli argomenti trattati. Le spiegazioni scientifiche non risultano mai pesanti, ma arricchiscono la narrazione e contribuiscono a rendere l'universo di Nocticadia ancora più realistico e affascinante.
Per il momento, la parte che mi ha coinvolta maggiormente è il mistero che circonda la madre di Lilia e l'origine dei parassiti. È questo il filo conduttore che alimenta continuamente la curiosità e spinge il lettore a voler scoprire la verità insieme alla protagonista.
Ho amato praticamente tutto di questo romanzo. Ci sono stati momenti in cui non volevo più staccarmi dalle pagine, perché ogni capitolo aggiungeva un nuovo tassello al mistero e aumentava la voglia di continuare. L'ambientazione è sviluppata in maniera eccellente ed è impossibile non lasciarsi affascinare da Nocticadia e dai suoi segreti.
Keri Lake si conferma ancora una volta un'autrice capace di creare mondi oscuri, affascinanti e incredibilmente immersivi. Nocticadia è una lettura che consiglio a chi ama i gothic romance con atmosfere cupe, misteri ben costruiti, suspense e protagonisti complessi. È un romanzo che parla di ossessione, ricerca della verità, dolore e resilienza, senza mai perdere il perfetto equilibrio tra romance e mistero. Per me è stata una lettura coinvolgente dall'inizio alla fine.

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