Tourist season. The season of carnage Vol. 1
di Brynne Weaver
Traduttore:Nadia Toffanello
Editore:Mondadori
Collana:Oscar dark romance
In commercio dal:9 giugno 2026
Pagine:432 p., Brossura
Trama
Cape Carnage è una deliziosa località balneare con casette colorate, un faro pittoresco e negozietti bizzarri. Un'oasi di pace e tranquillità che Harper Starling difende con ogni mezzo, grazie al suo straordinario talento per il giardinaggio e l'omicidio. I turisti buzzurri, che arrivano nella sua amata cittadina in cerca di guai, non tornano mai a casa, diventano concime per le sue pluripremiate aiuole. Nolan Rhodes, però, non è un turista qualsiasi. Bellezza diabolica, fascino disarmante, e una sorprendente abilità con le lame, Nolan ha una sola missione: la vendetta. A ogni anniversario dell'incidente che gli ha distrutto la vita, Nolan sceglie la sua prossima vittima. E ha tenuto la migliore per ultima: la bellissima Harper Starling. Tuttavia ben presto Nolan si rende conto che lei non è il mostro che si aspettava. E non si arrenderà senza combattere... Quando un investigatore dilettante appassionato di true crime arriva a Cape Carnage sulle tracce di un serial killer scomparso da tempo, Harper e Nolan stringono una tregua temporanea. Se Nolan aiuterà Harper a proteggere la sua città, lei manterrà il silenzio sul suo "hobby"... almeno per il momento. Ma la loro alleanza scivola presto in un'ossessione che minaccia di svelare ogni segreto di Carnage, compreso il loro fragile amore.
Recensione
Tourist Season: The Season of Carnage Vol. 1 mi ha lasciato una sensazione particolare. È uno di quei romanzi che si divorano in pochissimo tempo, ma che a tratti ti fanno fermare e pensare: "Aspetta... sto davvero leggendo questa cosa?"
Per chi ha letto la Ruinous Love Trilogy, Harper Starling rappresenta anche molto di più di una semplice protagonista. È la ragazza che nel primo volume era stata rapita e tenuta prigioniera dal serial killer Harvey Mead, fino a essere salvata da Sloane Sutherland. Durante quella terribile esperienza ha perso Adam, il fidanzato che amava, e quel trauma ha segnato profondamente la sua vita. È proprio osservando la forza e la determinazione di Sloane che Harper decide di non essere più una vittima: sceglie di reinventarsi, diventando una donna coraggiosa, determinata e indomita. Questo rende la sua evoluzione ancora più significativa per chi conosce la saga precedente.
Harper è senza dubbio il personaggio che mi è rimasto più impresso. La sua doppia vita di giardiniera e serial killer "ecologica" è completamente sopra le righe, eppure l'autrice la racconta con una naturalezza quasi disarmante. Come se fosse perfettamente normale eliminare uomini tossici e trasformarli in compost. Ed è proprio questo il punto di forza del libro: riesce a trascinarti in un mondo assurdo fino a fartelo accettare come se fosse la cosa più normale del mondo.
Lui, invece, è il contrappunto perfetto: più cupo, ossessivo e guidato da una vendetta nata da un trauma profondo. La sua storia non cade mai nel melodramma, ma mostra un'ossessione che lo consuma lentamente. Quando i due si incontrano, la scintilla è immediata e inevitabile. È un aspetto che funziona bene nell'economia della storia, anche se chi preferisce una costruzione più graduale della relazione potrebbe trovarlo un po' troppo repentino.
Ciò che mi ha conquistato davvero è stato il tono. È una dark rom-com che non pretende mai di essere presa troppo sul serio e, proprio per questo, riesce a essere incredibilmente divertente anche nei momenti più macabri. Mi sono ritrovata a ridere più volte, salvo poi chiedermi se fosse il caso di ridere di certe situazioni... e credo che fosse esattamente l'effetto che l'autrice voleva ottenere.
È una lettura veloce, irriverente e volutamente sopra le righe, sorretta da una coppia protagonista che regge l'intera storia con una chimica irresistibile.
Questo libro non ti chiede di credere alla sua follia, ma semplicemente di lasciarti trasportare. E, una volta accettate le sue regole, è difficile non divertirsi.
In definitiva, Tourist Season: The Season of Carnage Vol. 1 è stata una lettura che mi ha divertito moltissimo. Folle, irriverente e decisamente fuori dagli schemi, riesce a mescolare umorismo nero, romance e suspense in un modo originale e sorprendentemente efficace. Se ci si lascia trascinare dalla sua assurdità e si accetta il suo tono sopra le righe, regala ore di puro intrattenimento. Io ho chiuso il libro con il sorriso e con una sola certezza: non vedo l'ora di leggere il prossimo volume.

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