Cold Hearted. Cuore Freddo. Cursed Fae
Di Leia Stone e Julie Hall
Traduttore:Gabriella Ceccarelli
Editore:Leggereditore
In commercio dal:26 gennaio 2026
Pagine: 320 p
Trama
Per salvare il mio regno, qualcuno deve morire. Ogni cento anni, una maledizione si abbatte su Faerie, distruggendo la terra e uccidendo la sua gente. Negli ultimi duemila anni, è sempre stato compito della principessa della Corte d’Estate fermarla. E, in quanto tale, ora è arrivato il mio turno. È tutta la mia vita che mi preparo a diventare l’assassina perfetta. La mia missione è entrare nel regno parallelo, trovare un Lord Ethereum e fare ritorno a Faerie con il suo cuore magico. Ma nel momento esatto in cui attraverso il portale, vengo fatta prigioniera da Zander, un affascinante guardia reale. Mi trovo quindi in una posizione in cui non posso far altro che stare al suo gioco, per portare a termine la mia missione e salvare il mio popolo. Ma Zander nasconde qualcosa, segreti che potrebbero mettere in discussione tutto ciò che ho sempre creduto di sapere…
Recensione
Cold Hearted. Cuore Freddo mi ha catturata fin dalle prime pagine e non mi ha più lasciata andare.
Non è il classico romantasy: è oscuro, magnetico, teso come una lama. La protagonista non è un’eroina improvvisata, ma una principessa Faerie della corte dell'estate cresciuta per un solo scopo: compiere un atto terribile e necessario. Attraversare uno specchio magico, entrare nel regno dei fae oscuri e strappare il cuore a uno dei quattro lord Ethereum per salvare il suo popolo. Una missione fredda, precisa, senza spazio per esitazioni.
L’attraversamento dello specchio è una delle scene più potenti del romanzo: non è solo un passaggio fisico, ma una rottura con tutto ciò che è stata fino a quel momento. E quando il piano perfetto fallisce — quando, invece di trovarsi davanti al suo bersaglio, atterra in una stalla polverosa, a giorni di distanza dal castello — ho capito che questa storia avrebbe preso una direzione molto più interessante.
Da lì in poi, tutto cambia.
Lontana dalla corte e dalle sue certezze, Dawn è costretta a confrontarsi con una realtà che non le è mai stata raccontata. Le avevano insegnato che oltre lo specchio esistevano solo mostri e crudeltà. Invece trova cordialità, umanità… e Zander.
Un comandante dell’esercito affascinante, ironico e pericolosamente carismatico che la cattura e la rende sua prigioniera. Le mette ai polsi manette magiche che smetteranno di ferirla solo quando lei non desidererà più fargli del male. Un dettaglio che ho trovato geniale e carico di tensione emotiva.
Il loro viaggio è costellato di scontri con ribelli pronti a uccidere Zander, e più volte Dawn si ritrova a salvarlo, tradendo silenziosamente la missione per cui è stata cresciuta. È proprio qui che il romanzo mi ha conquistata del tutto: nel conflitto interiore, nel dubbio che si insinua, nel cuore che lentamente smette di essere freddo.
L’atmosfera è densa, quasi gotica, attraversata da desiderio trattenuto e pericolo costante. Boschi oscuri, castelli d’ossidiana, magia e tensione rendono ogni scena vibrante. Ma il vero fulcro della storia è la domanda che resta sospesa fino all’ultima pagina: quanto siamo davvero noi stessi, quando siamo stati forgiati per essere un’arma?
Questo libro gioca meravigliosamente con il trope del “cuore da rubare” e lo ribalta: forse il rischio più grande non è perdere il cuore di un lord, ma accorgersi che il proprio ha iniziato a battere per la persona sbagliata.
Ho amato l’evoluzione dei personaggi, la tensione romantica e il modo in cui la storia seduce lentamente, promettendo tradimenti, alleanze inaspettate e un amore nato nel modo più pericoloso possibile. Soprattutto mi è piaciuto che Dawn non abbandoni mai il suo obiettivo, nemmeno quando si rende conto di aver trovato l’amore. Piuttosto cambia il destinatario della sua missione. È stato bello vedere la forza di questa principessa, il modo in cui salva altre donne dalla schiavitù e come il suo amato, a sua volta, cerchi di salvare lei.
Non è un libro particolarmente piccante, a differenza di altri titoli di Leia Stone e Julie Hall. Le scene intime esplicite sono assenti: ci sono baci e una forte tensione sessuale, ma tutto resta più suggerito che descritto. La dinamica enemies-to-lovers, invece, è intensa e costruita con grande efficacia, al punto da convincermi completamente e tenermi incollata alle pagine.
Mi è piaciuto tantissimo e non vedo l’ora di leggere il prossimo capitolo della serie sulla principessa della corte autunnale. 💔✨

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