Come conquistare la regina delle streghe. Queens of villainy. Vol. 1
di Stephanie Burgis
Traduttore:Alessandra Petrelli
Editore:Mondadori
Collana:Oscar fantastica fantasy
Formato:Tascabile
In commercio dal:31 marzo 2026
Pagine:300 p., Brossura
Trama
La regina Saskia è una temutissima strega. Ha spodestato il malvagio zio dal trono e desidera solo proteggere il suo popolo dal minaccioso Impero Seraphym, che preme ai confini. Per farlo, ha bisogno di stare nel suo laboratorio a sperimentare nuovi potenti incantesimi e non ha certo tempo per mettere ordine nella sua caotica biblioteca di magia. Così, quando un misterioso mago oscuro arriva al suo castello, Saskia lo assume subito come nuovo bibliotecario. Fabian è dolce e un po' nerd, e le sue richieste sembrano un tantino strane - per la Divina Elva, che cosa mai sarebbe una penna stilografica? - ma è molto bravo nel suo incarico. E se le scrive poesie civettuole e il tocco della sua mano le fa venire i brividi, cosa può esserci di male? Saskia non sa che il sedicente mago di cui si sta innamorando è in realtà un arciduca imperiale sotto mentite spoglie. È in fuga, nasconde pericolosi segreti e una crescente attrazione per la strega regina. Quando la sua identità verrà finalmente alla luce, il loro amore sarà una salvezza o una condanna?
Recensione
Come conquistare la regina delle streghe è il primo di una serie di libri che punta a ribaltare il ruolo delle “cattive” delle fiabe rendendole donne forti, complesse, ironiche, a volte feroci ma anche vulnerabili. In questo volume la protagonista è la regina Saskia che ha riconquistato il trono dopo che l'orribile zio ha ucciso i suoi genitori, proscigato il tesoro di Kitvaria e l'ha perseguitata per assassinarla.
Ora governa il suo popolo fatto di umani e esseri magici dal suo castello e non nella capitale. Non avrebbe mai voluto essere Regina e non sopporta la mondanità. Purtroppo lo zio che l'ha perseguitata ora è stato nominato cavaliere dell'ordine imperiale e continua a spargere cattiveria sul suo conto.
Saskia oltretutto ha il minaccioso Impero Seraphym, che preme ai confini per invadere il suo regno. Per questo ha creato una barriera impenetrabile a chiunque possegga armi o uniformi nemiche. Con la sua potente magia e i suoi esperimenti cerca di mettere fine alla pressione politica. Si riunisce ogni mese con ad altre due Regine potenti, anche se Saskia passerebbe tutto il suo tempo in laboratorio a fare esperimenti, per pianificare strategie difensive.
Fabian è un arciduca imperiale sotto mentite spoglie alla corte di Saskia. È fuggito dal suocero e dal cognato, dopo che sua moglie è morta, perché volevano toglierlo di mezzo. Ha cercato rifugio nel regno di Saskia e ora finge di essere un mago oscuro con il compito di sistemare la biblioteca reale. È un ragazzo dolce e riflessione inaspettatamente affascinante.
Lo stile di scrittura di Stephanie Burgis è scorrevole e intrigante. I dialoghi divertenti e ironici. I personaggi ben costruiti e brillanti. È stata una lettura piacevole soprattutto per me che amo il concetto del villainy reinventato.
L’elemento romantico è presente, ma non è invadente: si intreccia con la crescita dei personaggi e con una sottile riflessione sul consenso, sull’equilibrio nei rapporti e sull’idea stessa di “conquistare” qualcuno. La “regina delle streghe” non è una figura distante da temere o idolatrare, ma un personaggio con desideri, limiti e contraddizioni e per questo riesce a mostrare che anche chi sembra invincibile ha bisogno di essere visto per ciò che è davvero.
Non è una storia su come conquistare una regina… ma su come imparare a guardarla davvero. Tra magia, ironia e sentimenti non scontati, questa lettura è frizzante e leggera, perfetta per gli appassionati di fantasy romance ironici e pieni di Incantesimi ✨🖤

Nessun commento:
Posta un commento